M106-1 MASTER IN DIRITTO AMBIENTALE

 

- PRINCIPI, COMPITI E RESPONSABILITÀ DELLA P.A. IN MATERIA

DURATA
8 giorni
articolato in 4 moduli frequentabili anche singolarmente

ORARIO
9-14,30

PERIODI DI SVOLGIMENTO
22-23-24-25 gennaio 2018
19-20-21-22 febbraio 2018

QUOTA DI PARTECIPAZIONE
euro 1.500,00 + IVA (la quota è esente da IVA se corrisposta da Enti pubblici)

RELATORI
Avv. Claudia PASQUALINI SALSA (coordinatore)
Avvocato Cassazionista, esperto di Diritto dell’ambiente
Dott. Giovanni BOSSI
Direttore Property (global service) REAAS SpA
Avv. Marco RAVAZZOLO
Avvocato, Dirigente Confindustria

OBIETTIVI
Il Diritto dell’ambiente costituisce una disciplina relativamente giovane, affermatasi in modo autonomo negli anni Settanta del secolo scorso. Essa nasce come risposta dell’ordinamento giuridico a fenomeni prima sconosciuti (o non percepiti) quali il degrado ambientale e l’inquinamento, forieri di effetti dannosi sul bene-ambiente. La fondazione del Diritto dell’Ambiente poggia proprio sull’individuazione dell’ambiente come bene pubblico giuridicamente rilevante.
Partendo da tale assunto, il Master ripercorre il cammino della giurisprudenza e della legislazione nazionale e comunitaria, che ha condotto all’attuale impianto giuridico della disciplina che va appunto sotto il nome di Diritto dell’ambiente.
Alla base della normativa e della giurisprudenza stanno i principi fondanti e fondamentali.
Conoscere tale percorso significa avere gli strumenti per comprendere le regole del Diritto dell’ambiente e le responsabilità che l’ordinamento affida a soggetti pubblici e privati in tema di compliance ambientale.
Destinatario della normativa ambientale è l’imprenditore, ma anche il cittadino. Un posto particolare ricopre la P.A., sia perché titolare di competenze autorizzatorie, sia perché titolare dell’attività di controllo.
Pertanto la finalità principale del Masterè quella di fornire gli strumenti per conoscere, comprendere e sapere interpretare secondo la guida della giurisprudenza le norme del d.l.vo 152/06 e succ. mod. (Testo unico ambientale), correlandolo ai due regolamenti comunitari vigenti. Trattasi di strumenti indispensabili per i funzionari pubblici chiamati a rilasciare le autorizzazioni ambientali e a controllare il corretto adempimento delle previsioni normative. Si consideri poi che, ove i controllori abbiano anche veste di U.P.G., dai loro verbali scaturisce l’avvio dell’azione penale. È quindi necessario che tali verbali siano ineccepibili e giuridicamente corretti.
Alla trattazione didattica saranno accompagnate case histories ed esercitazioni pratiche per un approfondimento che sia connesso anche alle esigenze della realtà professionale dei partecipanti.

DESTINATARI
Settore pubblico: Ministeri, Regioni, Città metropolitane, Comuni, Comunità montane e isolane, ARPA, U.P.G., NOE, ecc.
Settore privato: Laureati in giurisprudenza, Avvocati, Società di consulenza ambientale, Consulenti ambientali liberi professionisti, ecc.

PROGRAMMA

1° modulo (D174)
(Per il programma del modulo, cliccare sul seguente titolo)
Il diritto dell’ambiente. Le competenze della Pubblica Amministrazione
22-23 gennaio 2018

2° modulo (D175)
24-25 gennaio 2018
(Per il programma del modulo, cliccare sul seguente titolo)
VAS e VIA. L’inquinamento e le attività di controllo della P.A.

3° modulo (D176)
19-20 febbraio 2018
(Per il programma del modulo, cliccare sul seguente titolo)
Gestione dei rifiuti. Difesa del suolo. Bonifica siti inquinati

4° modulo (D177)
21-22 febbraio 2018
(Per il programma del modulo, cliccare sul seguente titolo)
I reati ambientali

VALUTAZIONE FINALE
A richiesta dei partecipanti sarà rilasciato il titolo di Master con valutazione
finale espressa in sessantesimi a chi:
-abbia frequentato l’intero Master
-presenti una ricerca sugli argomenti trattati nel Master, che verrà esaminata e valutata dal docente relatore.

Ceida - Via Palestro, 24 - 00185 Roma, Tel. 06492531 - Fax:06.49384866 - Email: seminari Ceida