F170 Il diritto penale della Pubblica Amministrazione

 

 

DURATA
3 giorni

PERIODO DI SVOLGIMENTO
4-5-6 dicembre 2017

ORARIO
9,00 - 14,30

QUOTA DI PARTECIPAZIONE: euro 640,00 + IVA (la quota è esente da IVA se corrisposta da Enti pubblici)

RELATORI
Prof. avv. Giuseppe MONTANARA
Docente di diritto penale, Università di Teramo
Dott. Carlo POLIDORI
Consigliere TAR Lazio
e inoltre,
altri Magistrati di magistrature superiori

Il seminario si propone di fornire un aggiornamento sulla tutela penale della Pubblica Amministrazione, alla luce della più recente normativa e giurisprudenza, sia nei confronti dei soggetti privati che degli stessi dipendenti pubblici. Vengono altresì esaminate le conseguenze dei reati sul piano della responsabilità civile e amministrativo-contabile.
Per la sua specificità, esso risulta diretto in particolare a tutti coloro che hanno funzione di dirigenza o comunque di responsabilità nell'ambito delle amministrazioni pubbliche, ai dipendenti che hanno compiti di relazioni con il pubblico (responsabili di procedimento, ecc.), nonché a tutti i funzionari che si occupano dell'attività contrattuale della P.A.; inoltre a professionisti, avvocati, dipendenti di S.p.A. a partecipazione pubblica e cultori della materia.

PROGRAMMA
La nuova strategia per il contrasto alla corruzione nella pubblica amministrazione alla luce della l. 190/12. Misure di prevenzione e misure repressive. Quadro generale delle modifiche apportate alla disciplina del codice penale. Rilevanza del piano triennale per la prevenzione e del codice deontologico ai fini della configurazione e dell’accertamento della responsabilità penale.
La definizione di pubblica funzione amministrativa e di pubblico servizio. Individuazione dei soggetti titolari della qualifica di pubblico ufficiale e di incaricato di pubblico servizio. Quadro generale dei comportamenti dei dipendenti pubblici penalmente rilevanti: i beni giuridici protetti.
I reati mediante abuso della qualità: in particolare, abuso d’ufficio, concussione, induzione indebita a dare o promettere utilità, rivelazione di segreti d’ufficio. Il discrimine fra illiceità penale e illegittimità amministrativa. Conflitto di interessi ed obbligo di astensione riguardante atti di gestione: casistica del conflitto di interessi e procedimentalizzazione dell’obbligo di astensione.
I reati contro il buon andamento della P.A.: rifiuto ed omissione di atti d’ufficio; rapporti con il procedimento amministrativo. Rapporti con la responsabilità disciplinare.
La fattispecie di corruzione: la corruzione propria ed impropria. La corruzione attiva e passiva. La corruzione antecedente e susseguente. La induzione alla corruzione. La riforma dei delitti di corruzione e le nuove figure di reato introdotte con la nuova legge di riforma 6/11/12, n. 190. Le convenzioni internazionali in tema di corruzione.
Gli altri reati, introdotti o modificati dalla l. 190/12: Traffico di influenze illecite. Corruzione tra privati.
Attività di diritto privato della P.A. e tutela penale: i reati a tutela della libertà di scelta del contraente in sede di gara; i reati a tutela dei contratti conclusi dalla P.A., con particolare riguardo all’appalto.
I reati contro il patrimonio della p.a. commessi da pubblici ufficiali e da incaricati di pubblico servizio: i reati di peculato. I reati contro il patrimonio della P.A. commessi anche da privati: la malversazione ai danni dello Stato; la frode in pubbliche erogazioni.
I reati contro la fede pubblica. Le fattispecie di falsità documentale. Il falso materiale e quello ideologico. Le false attestazioni rese al pubblico ufficiale. Cenni ai reati in materia informatica.
Le conseguenze dei reati: le pene accessorie, le incapacità; le conseguenze sullo status di pubblico dipendente e di titolare di cariche pubbliche. Riferimenti ed esame della giurisprudenza. Contenuti e critiche.
I codici di comportamento dopo la legge anticorruzione 190/12 e il d.P.R. 62/13: indicazioni ANAC. Le misure interdittive dei pubblici uffici. I rapporti tra responsabilità penale e disciplinare dopo l’art. 69 del d.l.vo 150/09. La pregiudiziale penale superata e le novità dalla riforma Madia 2017 e nel codice dell’ordinamento militare novellato. Incidenza delle condanne penali in sede disciplinare. La pena accessoria della estinzione del rapporto impiego pubblico. La responsabilità delle persone giuridiche prevista dalla l. 231/01: esame ragionato della giurisprudenza e della prassi. La prescrizione, la decadenza dell’azione di danno e la responsabilità per non aver interrotto la prescrizione (art. 1, l. 20/94 e succ. mod.). L’obbligo di denuncia di reato (art. 361 c.p.) e di danno erariale alle rispettive Procure: il giudizio innanzi alla Corte dei conti su fatti vagliati in parallelo in sede penale. Tutela dei dipendenti segnalatori di illeciti: art. 54 bis, d.l.vo n. 165 introdotto dalla l. 190/12.

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