D176 I rifiuti: normativa e gestione. La bonifica dei siti inquinati. I principi dell’economia circolare

 

- PRINCIPI – SOGGETTI - RESPONSABILITÀ

DURATA
2 giorni

DATE
1a edizione: 10-11 giugno 2019

ORARIO
9,00-14,30

QUOTA DI PARTECIPAZIONE: euro 490,00 + IVA (la quota è esente da IVA se corrisposta da Enti pubblici)

RELATORI
Dott. Giovanni BOSSI
Direttore Property (global service) REAAS SpA
Dott. Elia CHIAVEGATO
Head of Project Management, REAAS SpA
Avv. Claudia PASQUALINI SALSA
Avvocato Cassazionista, esperto di Diritto dell’ambiente

L’attività di gestione dei rifiuti è attività di pubblico interesse. Il seminario disamina e approfondisce i principi e le regole per una corretta gestione di ogni tipologia di rifiuto, in ciascuna delle fasi in cui essa si articola, dalla produzione e raccolta, sino allo smaltimento o al recupero finale. Ciò, sulla base della normativa contenuta nel T.U.A., ma anche dei principi che prima di tale normativa sono stati enunciati e consolidati sia in ambito nazionale, sia in ambito comunitario.
Particolare attenzione sarà posta a particolari categorie di rifiuto, quali le terre e le rocce da scavo e i RAEE e alle questioni più dibattute, quali la corretta individuazione dei sottoprodotti e la perdita della qualifica di rifiuto. Saranno approfonditi con ottica interdisciplinare i procedimenti di autorizzazione in materia ambientale, incluse tutte le relative fasi sub-procedimentali autonome. Sarà dato ampio spazio alla giurisprudenza, consolidata e recente. Saranno altresì presentate e discusse case histories.
Per quanto concerne la gestione del territorio, sarà dato ampio spazio all’autorizzazione paesaggistica e alle ultime norme in materia (d.P.R. 13/2/17, n. 31 e, per quanto attiene alla conferenza di servizi, d.l.vo 16/6/17, n. 104). Relativamente alla materia della bonifica dei siti inquinati, il seminario disamina e approfondisce la normativa di cui al T.U.A., evidenziando l’evoluzione normativa intervenuta e la modifica di taluni principi, sino a giungere, ad esempio, a escludere la responsabilità del proprietario incolpevole del sito contaminato.
Saranno effettuate le debite correlazioni con il danno ambientale e, quindi, ai “delitti contro l’ambiente”, nella loro più recente formulazione. Con approccio interdisciplinare saranno esaminate pronunce giurisprudenziali e discusse case histories.

DESTINATARI
Funzionari pubblici e dirigenti privati; Responsabili Servizio Ambiente di imprese pubbliche o private; Consulenti d’azienda; Società di servizi ambientali; Avvocati; Responsabili uffici tecnici regionali, provinciali e comunali di controllo ambientale; Responsabili tecnici ambientali di impresa.

PROGRAMMA
La gestione dei rifiuti. Principi comunitari recepiti dal T.U.A. Definizione e classificazione dei rifiuti: i codici CER (le decisioni 3/5/2000 n. 532 e 16/1/01 della Commissione Europea)- Le nuove classi di pericolosità dettate dal regolamento (UE) n. 1357/2014 e la tabella 2017 di raccordo con l’ADR.
Rifiuti, sottoprodotti, end of waste. La classificazione dei rifiuti. La gerarchia dei rifiuti e le operazioni di gestione.
Gli attori delle attività di gestione dei rifiuti e le rispettive responsabilità. Il recupero dei rifiuti. La corretta gestione dei sottoprodotti (d.m. 264/16) e delle terre e rocce da scavo (D.P.R. 120/17). La tassa comunale sui rifiuti (TARI).
L’autorizzazione ordinaria alla costruzione e all’esercizio di impianti di gestione dei rifiuti (artt. 208, 209, 211 d.l.vo 152/06 e s.m.i.). Il rapporto tra l’autorizzazione ordinaria, i provvedimenti di VIA e l’AIA. La natura istruttoria della conferenza di servizi di cui all’art. 208 d.l.vo 152/06 e s.m.i. Autorizzazione per gli impianti mobili. Autorizzazione degli impianti di ricerca e sperimentazione ai sensi dell’art. 109 d.l.vo 152/06 e s.m.i. Autorizzazione degli impianti di discarica ai sensi d.l.vo 36/03. Le procedure di autorizzazione in forma semplificata (artt. 214 e 216 d.l.vo 152/06 e succ. mod. – d.m. 5/2/98). L’Albo nazionale gestori ambientali (art. 212 d.l.vo 152/06  e succ. mod. – d.m. 120/14). Le garanzie per la gestione dei rifiuti.
Il movimento transfrontaliero dei rifiuti: la Convenzione di Basilea e il Regolamento UE 2006/1013. Le attività di controllo e la verbalizzazione. Il reato di traffico illecito di rifiuti. Commento a sentenze e case histories. L’azione penale.
L’economia circolare. Il c.d. “pacchetto dell’economia circolare” (Direttiva 2018/849 che modifica le direttive 2000/53/CE sui veicoli fuori uso, 2006/66CE su pile e accumulatori e rifiuti di pile e accumulatori e 2012/19/UE sui rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche -  Direttiva 2018/850 che modifica la direttiva 1999/31CE sulle discariche -  Direttiva 2018/851 che modifica la direttiva 2008/98 sui rifiuti - Direttiva 2018/852 sugli imballaggi e i rifiuti di imballaggio), da recepire entro il 5 luglio 2020.
La gestione del territorio e la bonifica dei siti inquinati.
Gestione del territorio. L’ autorizzazione paesaggistica dopo il d.P.R. 13/2/17, n. 31.
Interventi soggetti ad autorizzazione, a prescindere dal titolo edilizio richiesto (CILA, SCIA, DIA, superDIA, permesso di costruire, silenzio assenso). Soggetti obbligati. Visibilità dell’opera; volumi interrati; volumi tecnici; opere temporanee, precarie o facilmente amovibili. Vincolo sopravvenuto dopo l’inizio dei lavori. Area edificata o in condizioni di degrado.
Disciplina particolare per: attività agricole, apertura di cave, opere pubbliche, opere di difesa nazionale, impianti di telecomunicazioni ed impianti eolici. Parere vincolante della Soprintendenza. Casi in cui il parere è obbligatorio.
La conferenza di servizi dopo le modifiche introdotte dal d.l.vo 16/6/17, n. 104.
Motivazione del parere. Prescrizioni per rendere compatibili le opere, a sensi del D.P.R. 31/17 cit. Termine quinquennale di validità e proroga. Sanzioni per abusi edilizi in aree vincolate. Ordine di demolizione. Autorizzazione in sanatoria; i presupposti; divieto in caso di nuove superfici utili e volumi. Sanzione pecuniaria dell’indennità. Interventi che non necessitano dell’autorizzazione paesaggistica ex d.P.R. 31/17 cit. Autorizzazione semplificata per interventi di lieve entità. Sanzioni penali.
Il Piano stralcio Aree metropolitane e Aree urbane con alto livello di popolazione esposta a rischio di alluvione (d.P.C.M. 15/9/15). Gli "Interventi per la riduzione del rischio idrogeologico e dell'erosione costiera” delle regioni del Sud e del Centro-Nord. Il Programma degli interventi Integrati - misure win-win. Il Fondo per la progettazione degli interventi contro il dissesto idrogeologico, l. 28/12/15, n. 211, art. 55. Il riparto del fondo. Criteri di selezione degli interventi ammessi al finanziamento della progettazione e procedure per l’erogazione delle risorse alle Regioni ( art. 4 d.P.C.M. 14/7/16).
Bonifica siti inquinati. I principi e la disciplina del T.U.A. Le definizioni: soggetti, siti, attività. I proprietari del sito inquinato o potenzialmente inquinato e loro obblighi. L’Anagrafe regionale dei siti da bonificare. Siti contaminati da inquinamento anteriore al 26/4/09. I particolari problemi in ordine alla tematica dei siti dismessi. L’iter per la bonifica di un sito contaminato: compiti, doveri e responsabilità. Procedure ordinarie e semplificate. Messa in sicurezza provvisoria e definitiva. L’assenza di responsabilità del proprietario incolpevole del sito inquinato. Bonifiche di siti di interesse nazionale (SIN): la particolare procedura.

L’attività di controllo. Il reato di omessa bonifica. Commento a sentenze e case histories.

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