C463B La figura del BIM manager (Building Information Modeling manager)

 

- RUOLI E RESPONSABILITÀ ALL’INTERNO DEL PROCESSO DI BIM MANAGEMENT

DURATA
3 giorni

DATE
24-25-26 ottobre 2018

ORARIO
1° e 2° giorno: 9-13/14-16,30
3° giorno 9-14

QUOTA DI PARTECIPAZIONE: euro 640,00 + IVA (la quota è esente da IVA se corrisposta da Enti pubblici)

RELATORE
Arch. Riccardo PAGANI
Fondatore e amministratore della BIMON S.r.l.

Il 12/1/2018 è stato pubblicato sul sito del MIT il decreto BIM (d.m. 560/2017) che definisce modalità e tempi di introduzione dellobbligatorietà dei metodi e strumenti di modellazione per l’edilizia e le infrastrutture in Italia, con decorrenza dal 1° gennaio 2019 per le opere di importo pari o superiore a 100 milioni di euro, e progressivamente anno per anno per tutte le opere dal 1/1/2025. Per questo, le stazioni appaltanti dovranno affrontare adempimenti preliminari quali formazione del personale e adeguamento hardware e software. Il metodo BIM (Building Information Modeling, ovvero "Modello d'informazioni di un edificio") è entrato a far parte del d.l.vo 50/2016 (nuovo Codice dei contratti pubblici). Oltre ad abrogare il vecchio decreto 163/06 e il d.P.R. 207/2010, il nuovo decreto sancisce “l’utilizzo dei metodi e strumenti elettronici che utilizzano piattaforme interoperabili a mezzo di formati aperti non proprietari". In affiancamento al decreto legislativo è stata pubblicata a gennaio 2017 la nuova norma UNI 11337 che regola figure e processi in ambito BIM e il decreto BIM che rappresenta il testo chiave per la digitalizzazione della gestione degli appalti nella P.A. italiana.
Il BIM permette di conferire valore aggiunto al progetto, ottimizzare lo scambio dati e informazioni, ridurre i tempi di realizzazione e migliorare la previsione e il controllo dei costi attraverso la creazione di un modello digitale con l’utilizzo di software di model authoring, software per il code and model checking e software per le simulazioni, calcoli e verifiche.
Per questo nuovo processo innovativo è necessaria l’introduzione di nuove figure professionali, quali il BIM Manager che è il responsabile di tutto il flusso di lavoro in ambito BIM. Egli coordina e gestisce, durante l’intero processo, il progetto BIM in base alle risorse e ai tempi disponibili.

DESTINATARI: Dipendenti pubblici e responsabili degli uffici Gare delle Pubbliche Amministrazioni. Giurati di concorsi pubblici per la progettazione, la costruzione o la gestione delle opere edili o infrastrutturali. Liberi professionisti, dipendenti di società di architettura, ingegneria e di imprese di costruzione.

PROGRAMMA
Quadro normativo. Il nuovo Codice degli appalti (d.l.vo n. 50 del 18/4/16) in relazione al BIM (art. 23, comma 13) e la norma UNI 11337; il decreto MIT 560/2017. Il confronto con il panorama normativo internazionale.
Flusso di lavoro in BIM. Le nuove procedure operative; le nuove figure; il team di lavoro, individuazione dei ruoli.
Programmazione della commessa e documentazione BIM. La programmazione delle fasi di lavoro. La redazione del EIR, dell’oGI e del pGI; le linee guida BIM e l’individuazione degli standard di progetto, tra cui i “modelli di lavoro”; gli oggetti parametrici e i parametri condivisi.
Ambiente di condivisione dati (ACDat) e ambiente di condivisione documenti (ACDoc). La condivisione, la modifica e la gestione in cloud delle informazioni di progetto e dei modelli informativi.
Gestione e coordinamento del flusso BIM. Il monitoraggio e il controllo dei modelli BIM. I livelli di coordinamento secondo la UNI 11337 (LV-I, LV-II, LV-III).
Verifica BIM. Verifica dei modelli e della documentazione prodotta; Model and code checking, Model and code validation

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