C409 Gli appalti sotto soglia dopo il d.l.vo 56/17 (correttivo Codice appalti)

 

 

DURATA
1 giorno

DATE
7 giugno 2018

ORARIO
9-13/14-16,30

QUOTA DI PARTECIPAZIONE: euro 250,00 + IVA (la quota è esente da IVA se corrisposta da Enti pubblici)

RELATORE
Dott. Michelangelo FRANCAVILLA
Magistrato del TAR Lazio, già Magistrato ordinario

Con il d.l.vo 56/17 il Governo ha emanato il correttivo al Codice degli appalti adottato con il d.l.vo 50/16. Il seminario evidenzierà le principali problematiche applicative della nuova disciplina e terrà conto delle indicazioni provenienti dall’ANAC (da ultimo con l’aggiornamento delle Linee guida in materia di affidamenti sottosoglia operato con delibera del 1/3/2018) e dalla giurisprudenza formatasi sul nuovo codice.

PROGRAMMA
Il correttivo e l’efficacia temporale delle modifiche introdotte dal correttivo. Le linee guida ANAC n. 4 del 26/10/16 in materia di appalti sottosoglia come aggiornate con delibera del 1 marzo 2018.
Trasparenza e accesso negli appalti: le novità del correttivo. La pubblicazione dei provvedimenti e documenti relativi alla procedura di appalto. L’obbligo di uso dei mezzi di comunicazione elettronica. Le misure per la prevenzione dei conflitti d’interesse. L’accesso elettronico alla documentazione di gara.
Il RUP dopo l’aggiornamento delle Linee guida approvato dall’ANAC con deliberazione n. 1007 dell’11/10/17. Le novità in tema di qualifica del designato, di requisiti di professionalità e di funzioni. L’individuazione preventiva delle modalità organizzative e gestionali dell’esecuzione delle prestazioni.
L’inclusione tra i principi generali della tutela dei lavoratori. Novità in materia di obblighi sostitutivi della stazione appaltante.
Le fasi delle procedure di affidamento. L’eliminazione dell’aggiudicazione provvisoria. Il correttivo: l’affidamento diretto con la delibera a contrarre.
I principi generali e specifici per gli affidamenti sottosoglia. In particolare, il principio di rotazione degli inviti e degli affidamenti secondo il correttivo e la giurisprudenza. Le indicazioni provenienti dall’aggiornamento delle linee guida ANAC. L’affidamento diretto. Modalità ed “adeguata motivazione” della delibera a contrarre. Gli affidamenti procedimentalizzati. L’individuazione degli operatori tramite elenchi ed indagini di mercato. La procedura negoziata per i lavori da 150mila a 1 milione di euro. Cauzione provvisoria e definitiva negli affidamenti sottosoglia dopo il correttivo.
La verifica dei requisiti negli affidamenti sottosoglia e le semplificazioni introdotte dal correttivo. La verifica dei requisiti negli affidamenti di somma urgenza. La verifica dei requisiti negli affidamenti diretti dopo l’aggiornamento delle linee guida ANAC.  Distinzione tra requisiti di ordine generale e speciale. Il Documento unico di gara europeo. Il correttivo e la prova dei requisiti: il certificato di esecuzione dei lavori (art. 85).
La nuova disciplina delle cause di esclusione e la documentazione di gara. Le novità in materia di cause di esclusione: l’ampliamento delle ipotesi d’esclusione, la precisazione dei soggetti interessati, la regolarità contributiva, la durata dell’esclusione. I requisiti di ordine speciale. La documentazione necessaria per la prova dei requisiti. Le linee guida ANAC n. 6 del 16/11/16. Il soccorso istruttorio dopo il correttivo. Le cause di esclusione dalla gara e l’obbligo di sopralluogo secondo la giurisprudenza e l’ANAC.
Altre novità del correttivo: lo scorporo dal costo assoggettato al ribasso d’asta del costo della manodopera e dei costi della sicurezza. La disciplina del costo del lavoro e degli oneri di sicurezza. Le novità in materia di criteri ambientali minimi e clausole sociali.
Criteri di selezione delle offerte: prezzo più basso e offerta economicamente più vantaggiosa. Ampliamento dei casi di prezzo più basso secondo il correttivo. Il prezzo più basso nell’affidamento dei lavori fino ad 1 milione di euro. Le linee guida dell’ANAC n. 2 del 21 settembre 2016. Le offerte anormalmente basse. Il sorteggio del criterio di individuazione dell’anomalia: casi. Criteri di valutazione dell’offerta anomala. Esclusione automatica per gli appalti di minore importo. Le clausole di non aggiudicazione.
Le novità del correttivo in materia di avvalimento: nullità del contratto di avvalimento e sanzioni per la mancata comunicazione ad ANAC.
La commissione di gara. Le nuove modalità di nomina. Le incompatibilità per componenti e segretari. Modalità di conduzione della seduta negli appalti sottosoglia e verbalizzazione. Le linee guida dell’ANAC. Le novità del correttivo in materia di componenti interni, nomina del RUP quale componente, accertamento delle cause di incompatibilità e modalità di svolgimento delle sedute di gara. Rapporti tra T.U. sugli enti locali e codice appalti in riferimento alla figura del dirigente.
Il Mercato elettronico della Pubblica Amministrazione. Le novità normative introdotte dalla l. 208/15. L’estensione del parametro prezzo-qualità ex art. 26 comma 3 l. 488/99 anche alle società controllate dallo Stato e dagli enti locali. La possibilità di acquistare fuori MEPA per importi inferiori a 1.000 euro. L’attività di manutenzione come oggetto degli strumenti di acquisto di CONSIP. Il MEPA come modalità ordinaria di affidamento degli appalti sotto-soglia dopo la legge n. 94/2012. Rapporti tra affidamenti sottosoglia ed in economia. La motivazione della determina a contrarre. Il contratto stipulato in violazione dell’obbligo di ricorrere al MEPA: conseguenze ex art. 1 d.l. 95/12. Le modalità di perfezionamento del contratto: ordine diretto e richiesta di offerta. Una nuova modalità di affidamento: la trattativa diretta. Il ruolo del punto istruttore. Il controllo dei requisiti nel MEPA: differenze tra ordine diretto e RDO; in particolare, il DURC e il sistema AVCPASS. Il principio di rotazione nel MEPA. Soccorso istruttorio e cauzione provvisoria nel MEPA. Le condizioni particolari della procedura e del contratto nel caso di RDO. Le modalità (pubblica/riservata) di svolgimento della seduta. La verbalizzazione delle sedute di gara. Le modalità di comunicazione ai partecipanti. La valutazione dei requisiti nel caso di RDO con offerta economicamente più vantaggiosa: la commissione di gara. L’offerta anomala. MEPA e subappalto. La forma del contratto nel MEPA. Le clausole accessorie in materia di pagamenti e di risoluzione del contratto. La tracciabilità finanziaria. Inapplicabilità dello stand still. Gli obblighi di pubblicazione dei contratti stipulati con il MEPA. L’affidamento dei servizi informatici dopo la legge n. 208/2015.

Gli affidamenti dei servizi legali dopo l’interpretazione fornita dall’ANAC nella procedura di consultazione on line del 10/4/17 e il parere espresso dal Consiglio di Stato.

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