C269B Vigilanza e sanzioni in materia edilizia

 

- GUIDA TEORICO-PRATICA PER FUNZIONARI PUBBLICI ED ESPERTI DELLA MATERIA DOPO IL D.L.VO 126/16 (SCIA1), IL D.L.VO 222/16 (SCIA2) E IL D.P.R. 31/2017

DURATA
2 giornate

DATE
6-7 novembre 2017

ORARIO
9,00 – 14,30

QUOTA DI PARTECIPAZIONE: euro 490,00 + IVA (la quota è esente da IVA se corrisposta da Enti pubblici)

RELATORI
Prof. Pietro FALCONE
Presidente di sezione a r. del Consiglio di Stato
Autore del “Codice dell’edilizia e dell’urbanistica annotato con la giurisprudenza”
Avv. Maria Lidia IASCONE
Dirigente Avvocatura Comune di Viareggio

Il seminario intende fornire agli operatori pubblici e privati una guida teorica-pratica aggiornata, in tema di sanzioni per abusi edilizi, con particolare attenzione alle novità normative ed alle più recenti pronunce giurisprudenziali.
Saranno esaminati i diversi procedimenti sanzionatori previsti per ciascuna tipologia di abuso, con riferimento ai singoli titoli edilizi: attività edilizia libera; CIL, CILA, SCIA, permesso di costruire e silenzio assenso, come disciplinati dopo le modifiche normative introdotte dai dd.l.vi 126 e 222 del 2016.
Per le aree soggette a vincolo paesaggistico, l’esame riguarda le sanzioni per mancanza dell’autorizzazione paesaggistica a regime o  semplificata dopo le novità recate dal d.P.R. 31/2017.
Le singole questioni - illustrate alla luce della più recente giurisprudenza - saranno esposte con numerose esemplificazioni, in modo da consentire modelli di risoluzione dei principali casi che si presentano nell’esercizio della professione.
Il materiale didattico comprende una aggiornata rassegna normativa e una giurisprudenziale.

PROGRAMMA

Vigilanza e repressione per abusi edilizi: attività obbligatoria e vincolata; imprescrittibilità e disciplina applicabile. La denuncia dei cittadini: quando corre l’obbligo di attivare il procedimento repressivo.
Opere senza permesso di costruire, in totale difformità o con variazioni essenziali. Sospensione dei lavori abusivi: natura ed effetti; presupposti e motivazione; procedimento.
Ingiunzione di demolizione. Interventi che non necessitano di permesso. Totale difformità. Variazione essenziale. Lungo lasso di tempo trascorso. Questioni controverse: è dovuta la comunicazione dell’avvio del procedimento? necessita il previo esame della domanda di sanatoria o di variante? chi sono i soggetti responsabili? quando è responsabile il proprietario? in quale fase e con quale atto va individuata l'area da acquisire? Termine per demolire; bene sottoposto a sequestro. Inottemperanza all’ingiunzione di demolizione. Volontarietà dell'inottemperanza a demolire: immobile sottoposto a sequestro giudiziario; proprietario estraneo all’abuso. Acquisizione di diritto al patrimonio comunale; necessità di un provvedimento? Abusi su aree vincolate dopo il d.P.R. 31/17: le novità sugli interventi che non necessitano dell’autorizzazione. Opere abusive a seguito di annullamento del permesso; i termini e i presupposti per l’annullamento e per la scelta della sanzione. Opere eseguite in parziale difformità dal permesso.
Accertamento di conformità e titolo in sanatoria; ambito: opere già eseguite e abusi formali; presupposti: doppia conformità urbanistica; possibilità e limiti della cd. sanatoria giurisprudenziale. L’art. 167 del d.l.vo 42/04 e i casi di accertamento di compatibilità paesaggistica; sanzione pecuniaria dell’indennità. Procedimento e obbligo di provvedere. Quando opera la sospensione dell'azione penale e l’estinzione dei reati urbanistici? Lottizzazione abusiva, materiale, giuridica o mista: casi concreti. Sospensione delle opere. Confisca. Nullità degli atti.
Sanzioni penali: per inosservanza di norme urbanistiche; per opere in assenza del permesso di costruire; per lottizzazione abusiva. Sequestro penale. Sospensione condizionale della pena. Prescrizione del reato. L’avvenuta demolizione del manufatto esclude il reato urbanistico?
Aspetti operativi e applicativi sulla qualificazione e definizione tecnica e giuridica dei principali interventi edilizi alla luce delle modifiche intervenute al T.U. 380/01 con il d.l.vo 126/16 (SCIA1) e il d.l.vo 222/16 (SCIA2).
Analisi della casistica delle principali tipologie di ordinanze ablatorie: le varie fasi del procedimento. L’ordinanza/diffida e l'ordinanza coattiva di demolizione (art. 31). L’acquisizione gratuita al patrimonio: procedura e ambito applicativo. Il regime sanzionatorio in caso di opere in assenza di superDIA. La nuova sanzione pecuniaria prevista dal co. 4 bis, art. 31 T.U. 380/01 in caso di inottemperanza.
Gli interventi di ristrutturazione edilizia in assenza o in totale difformità dal permesso di costruire (art. 33 T.U. 380/01): casistica e relativa procedura sanzionatoria.
Le sanzioni in caso di interventi in parziale difformità dal permesso: tipologie di parziale difformità e limiti di applicazione della sanzione. Le sanzioni pecuniarie alternative alla demolizione (art. 33 e 34 T.U 380/01): presupposti applicativi.
Determinazione delle variazioni essenziali ai fini della qualificazione della tipologia di abuso. Competenze statali e regionali. Gli interventi in assenza e in difformità dalla SCIA e le relative sanzioni amministrative. Modalità e termini di applicazione. Casistica. Modalità e termini di applicazione.
L’attività edilizia c.d. libera e le norme introdotte dalla l. 124/15 e dal d.P.R. 22/16, l’attività soggetta a comunicazione con riferimento alle novità introdotte dal d.P.R. 25/11/16 n. 222 (allegato A sez. II) e relative sanzioni in caso di assenza/difformità.
Le sanzioni pecuniarie alternative alla demolizione: casistica e presupposti di applicabilità. Le sanzioni pecuniarie “cumulative" alla demolizione.

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