B387 Deontologia professionale e procedimento disciplinare

 

 

Durata
2 giorni

ORARIO
9,00-14,30

DATE
11-12 giugno 2018

QUOTA DI PARTECIPAZIONE: euro 490,00 + IVA (la quota è esente da IVA se corrisposta da Enti pubblici)

RELATORE
Dott. Roberto PROIETTI
Consigliere TAR, già Direttore degli Uffici di Segreteria dei Consigli nazionali professionali presso il Ministero della Giustizia e Magistrato addetto all’Ufficio Libere Professioni del Ministero della Giustizia

Il seminario è diretto ai componenti dei Consigli degli Ordini professionali e dei relativi Consigli nazionali, ai dirigenti, ai funzionari e, in genere, ai responsabili dei procedimenti disciplinari e al personale che predispone atti e provvedimenti e cura adempimenti in materia di deontologia professionale ed in campo disciplinare.

PROGRAMMA
Norme deontologiche e ordinamenti professionali: le regole deontologiche. I codici deontologici: contenuti e tecniche di redazione. Il potere disciplinare: natura, presupposti, ambito, discrezionalità.
Il settore sanitario. La l. 11/1/18, n. 3  (Disposizioni per il riordino delle professioni sanitarie) riordino della disciplina degli Ordini delle professioni sanitarie; istituzione dell'area delle professioni sociosanitarie; individuazione  e  istituzione  di   nuove   professioni sanitarie.
L’illecito disciplinare: principi generali; disciplina, elementi, caratteristiche; prescrizione. Le fattispecie: abusi e mancanze; fatti non conformi alla dignità e al decoro professionale; violazioni delle regole di correttezza, colleganza, riservatezza, informativa, disinteresse. Differenze con l'illecito e le sanzioni penali, e con l’illecito e le sanzioni amministrative.
Il procedimento disciplinare: disciplina (lacune delle norme ordinamentali e loro integrazione), competenze, soggetti passivi, fase preliminare o preparatoria, avvio, contestazione degli addebiti, istruttoria, diritto di difesa, decisione (la motivazione), impugnazione della decisione.

Rapporti tra procedimento penale e procedimento disciplinare: i flussi di informazione tra Autorità giudiziaria ed Ente professionale; le norme contenute nel codice di procedura penale; le sentenze penali che assumono rilevanza a fini disciplinari; le sentenze penali che non hanno rilevanza nel giudizio disciplinare; utilizzabilità delle prove assunte in sede penale; sospensione del giudizio disciplinare durante il processo penale. La sospensione cautelare del professionista. Le sanzioni: natura e ratio; il quadro delle sanzioni (avvertimento o richiamo; censura; sospensione dall’esercizio della professione; cancellazione dall’albo). Casistica giurisprudenziale.

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