B225 Guida pratico-operativa alla determinazione delle pensioni pubbliche

 

DURATA
2 giorni

DATE
8-9 marzo 2018

ORARIO
1° giorno 9-13/14-16,30
2° giorno 9-14

QUOTA DI PARTECIPAZIONE: euro 490,00 + IVA (la quota è esente da IVA se corrisposta da Enti pubblici)

RELATORE
Rag. Rodolfo AFFATICATI
Esperto previdenza Pubblico Impiego

OBIETTIVI
Fornire criteri operativi per determinare con sicurezza la posizione pensionistica retributiva e contributiva dei dipendenti pubblici durante l’attività lavorativa.

PROGRAMMA
La soppressione dell’INPDAP ed il passaggio delle competenze all’INPS.
La contribuzione: contribuzione obbligatoria, figurativa, volontaria, da riscatto, da ricongiunzione. Le modalità di calcolo della ricongiunzione secondo le disposizioni previste dalla l. 122/2010. Ripristino costituzione della posizione assicurativa presso INPS, recesso dalla ricongiunzione, facoltà di cumulo (l. 228/12). La maternità intervenuta al di fuori del rapporto di lavoro. Assenze per malattia alla luce della l. 133/08 e della l. 111/2011. Le novità previste dal d.l. 95/12 convertito nella l. 135/12 (spending review).
Ricognizione del vigente quadro normativo: la pensione di vecchiaia prima e dopo la l. 214/11.
Le decorrenze delle pensioni previste dalla prima e dopo la l. 214/11. L’innalzamento dell’età pensionabile per le pensione di vecchiaia del personale femminile del Pubblico Impiego ed esclusioni, previsto dall’art. 22 della l. 102/09 come modificata dalla l. 122/2010 e dalla l. 214/11. Nuovi requisiti per la pensione di vecchiaia. Deroghe.
La pensione di anzianità: le decorrenze delle pensioni previste dalla l. 122/2010 e delle pensioni con la massima anzianità contributiva previste dalla l. 111/2011. La pensione di anzianità per il personale femminile dal 2008 che opta per la pensione con il calcolo contributivo.
La pensione anticipata, come prevista dalla l. 214/11: requisiti, salvaguardia e deroghe. Eliminazione delle penalizzazioni.
Collocamento a riposo d’ufficio al compimento dei limiti ordinamentali dal 1/01/2012.
Sistemi di calcolo delle pensioni: retributivo, misto, contributivo. Modalità di calcolo delle pensioni introdotte dalla l. 214/2011 a decorrere dal 1/01/2012. Limite degli importi pensionistici per i destinatari del sistema di calcolo retributivo (l. 190/14).
Cumulo redditi di pensione – redditi da lavoro prima e dopo la l. 133/08.
La pensione in “totalizzazione” dei periodi assicurativi con iscrizione presso gestioni pensionistiche diverse, con particolare riferimento ai lavoratori parasubordinati e decorrenza della pensione secondo la l. 122/2010, ai sensi del d.l.vo 42/06 e delle modifiche introdotte dal d.l. 201/11 e dalla l. 214/11. Cumulo delle posizioni assicurative (l. 228/12).
Il trattenimento in servizio oltre i limiti di età previsti per il collocamento a riposo alla luce del d.l. 112/08, con le modifiche della l. 102/09 e secondo le disposizioni previste dalla l. 122/2010 e dalla l. 135/12. Abolizione dell’istituto del trattenimento in servizio oltre i limiti di età (d.l. 90/14 convertito nella l. 114/14); la circolare 2/2015 del Ministro per la semplificazione e la P.A. in materia di soppressione del trattenimento in servizio e modifica della disciplina della risoluzione unilaterale del rapporto di lavoro.
Le maggiorazioni: legate al servizio, ai non vedenti, agli invalidi di qualsiasi natura, ai lavoratori esposti al rischio amianto. Valutazione delle maggiorazioni nel sistema contributivo.
Tutela degli stati di invalidità e inabilità dipendenti e non da causa di servizio: Il regolamento per la semplificazione dei procedimenti per il riconoscimento di infermità dipendenti da causa di servizio, per la concessione dell’equo indennizzo, per la pensione privilegiata (d.P.R. 461/01). Soppressione delle procedure per l’accertamento della dipendenza da causa di servizio, dell’equo indennizzo, della pensione privilegiata; deroghe per i Militari e le Forze di Polizia ad ordinamento civile e militare (l. 214/11).
La pensione di invalidità (inidoneità alle mansioni, assoluta ad ogni proficuo lavoro e assoluta a ogni attività lavorativa (l. 335/95).
La pensione indiretta e di reversibilità con le novità introdotte dalla l. 111/2011.
Le pensioni in totalizzazione relative ai servizi prestati nei paesi della Comunità Europea (reg. C. Europea 1606/98); le pensioni per servizi “part-time” nel pubblico impiego. La prosecuzione volontaria (d.l.vo 184/97).
La denuncia annuale delle retribuzioni attraverso la certificazione Unica e la DMA/DMA 2/ListaPA (denuncia mensile analitica) dei dati previdenziali dei dipendenti pubblici resa obbligatoria dal 1/01/05. Le nuove modalità di comunicazione dei dati previdenziali (DMA2: nuova Uniemens integrata; lista PosPA) secondo la circ. INPS 105/2012. Il superamento della certificazione finale da parte dell’Ente datore di lavoro (PA04) e il passaggio alla nuova procedura Passweb2. I dati di “ultimo miglio”.
Effetti previdenziali derivanti da malattia, maternità, assistenza ai disabili, preavviso (a carattere retributivo e risarcitorio), cariche pubbliche elettive, locali e sindacali, part-time (e assunzioni a part-time e ad orario ridotto).
I trattamenti di fine servizio e TFR, modalità di pagamento e passaggio dal TFS al TFS come previsto dalle leggi 122/2010, 214/11 e 147/13; sentenza Corte Cost. n. 223/2012 e d.l. 185/12.
La previdenza complementare per i pubblici dipendenti. Fondo pensione Espero per il personale della Scuola, Perseo – Sirio per il personale degli enti locali e SSN e per il personale statale e degli enti pubblici non economici.
La l. 114/14: eliminazione delle penalizzazioni sull’importo della pensione anticipata; nuovo calcolo delle pensioni per i lavoratori con almeno 18 anni di contribuzione al 31/12/1995, modifiche alla l. 206/04 (vittime del terrorismo), mobilità dei pubblici dipendenti, abrogazione di alcune norme che riguardano le forze Armate e Forze di Polizia ad ordinamento militare.
Le norme in materia della legge di stabilità 2017 (l. 232/16), anche per il pubblico impiego: assegno pensionistico a garanzia pensionistica (APE volontaria); indennità fino alla maturazione dei requisiti pensionistici a favore di soggetti che si trovino in particolari situazioni (APE sociale); rendita integrativa temporanea anticipata (RITA); abolizione penalizzazioni; cumulo dei periodi assicurativi; requisiti per i lavoratori precoci; individuazione lavori usuranti; ottava salvaguardia (soggetti salvaguardati dall’incremento dei requisiti pensionistici); estensione progetto sperimentale opzione “donne”. Interventi per la famiglia. Il regolamento di attuazione in materia di APE (d.P.C.M. 4/9/17, n. 150). Le novità della legge di stabilità 2018.
Illustrazione di casi pratici ed esercitazioni.

Ceida - Via Palestro, 24 - 00185 Roma, Tel. 06492531 - Fax:06.49384866 - Email: seminari Ceida