B225 Guida pratico-operativa alla determinazione delle pensioni pubbliche

 

DURATA
2 giorni

DATE
1a edizione: 4-5 giugno 2019

ORARIO
1° giorno 9-13/14-16,30
2° giorno 9-14

QUOTA DI PARTECIPAZIONE: euro 490,00 + IVA (la quota è esente da IVA se corrisposta da Enti pubblici)

RELATORE
Rag. Rodolfo AFFATICATI
Esperto previdenza Pubblico Impiego

OBIETTIVI
Fornire criteri operativi per determinare con sicurezza la posizione pensionistica retributiva e contributiva dei dipendenti pubblici durante l’attività lavorativa.

PROGRAMMA
La soppressione dell’INPDAP ed il passaggio delle competenze all’INPS.
La contribuzione obbligatoria, figurativa, volontaria, da riscatto, da ricongiunzione. La costituzione della posizione assicurativa presso INPS, recesso dalla ricongiunzione. Accredito della contribuzione figurativa per la maternità intervenuta al di fuori del rapporto di lavoro.
La pensione di vecchiaia prima e dopo la l. 214/11 requisiti dal 2019.
Le decorrenze delle pensioni previste prima e dopo la l. 214/11. Nuovi requisiti per la pensione di vecchiaia.
La pensione di anzianità: le decorrenze delle pensioni previste dalla l. 122/2010 e delle pensioni con la massima anzianità contributiva previste dalla l. 111/2011. La pensione di anzianità per il personale femminile dal 2008 che opta per la pensione con il calcolo contributivo.
La pensione anticipata, come prevista dalla l. 214/11: requisiti, salvaguardia e deroghe. Eliminazione delle penalizzazioni.
La pensione anticipata con almeno 62 anni di età e almeno 38 anni di contributi (quota 100) – nuove decorrenze.
Risoluzione unilaterale del rapporto di lavoro al compimento dei limiti ordinamentali dal 1/01/2012.
Sistemi di calcolo delle pensioni: retributivo, misto, contributivo. Modalità di calcolo delle pensioni introdotte dalla l. 214/2011 a decorrere dal 1/01/2012.
La pensione con il cumulo dei contributi.
La pensione in “totalizzazione” dei periodi assicurativi con iscrizione presso gestioni pensionistiche diverse, con particolare riferimento ai lavoratori parasubordinati.
Il trattenimento in servizio oltre i limiti di età previsti per il collocamento a riposo alla luce del d.l. 112/08, con le modifiche della l. 102/09 e secondo le disposizioni previste dalla l. 122/2010 e dalla l. 135/12.
Abolizione dell’istituto del trattenimento in servizio oltre i limiti di età (L. 114/14); disposizioni introdotte dalla circolare 2/2015 del Ministro per la semplificazione e la P.A. in materia di soppressione del trattenimento in servizio e modifica della disciplina della risoluzione unilaterale del rapporto di lavoro.
Le maggiorazioni: per servizio, per i non vedenti, per gli invalidi di qualsiasi natura, per i lavoratori esposti al rischio amianto. Valutazione delle maggiorazioni nel sistema contributivo.
Tutela degli stati di invalidità e inabilità dipendenti e non da causa di servizio: Il regolamento per la semplificazione dei procedimenti per il riconoscimento di infermità dipendenti da causa di servizio, per la concessione dell’equo indennizzo, per la pensione privilegiata (d.P.R. 461/01). Soppressione delle procedure per l’accertamento della dipendenza da causa di servizio, dell’equo indennizzo, della pensione privilegiata; deroghe per i Militari e le Forze di Polizia ad ordinamento civile e militare (l. 214/11).
La pensione di invalidità (inidoneità alle mansioni, assoluta ad ogni proficuo lavoro e inabilità permanente a qualsiasi attività lavorativa (l. 335/95).
La pensione indiretta e di reversibilità con le novità introdotte dalla l. 111/2011.
La totalizzazione per attività lavorativa prestata nei paesi della Comunità Europea (reg. C. Europea 1606/98).
La denuncia annuale delle retribuzioni attraverso la certificazione Unica e la DMA/DMA 2/ListaPA (denuncia mensile analitica) dei dati previdenziali dei dipendenti pubblici resa obbligatoria dal 1/01/05. Le nuove modalità di comunicazione dei dati previdenziali (DMA2: nuova Uniemens integrata; lista PosPA) secondo la circ. INPS 105/2012. Il superamento della certificazione finale da parte dell’Ente datore di lavoro (PA04) e il passaggio alla nuova procedura Passweb2. I dati di “ultimo miglio”.
Effetti previdenziali derivanti da malattia, maternità, assistenza ai disabili, preavviso (a carattere retributivo e risarcitorio), cariche pubbliche elettive, locali e sindacali, part-time (e assunzioni a part-time e ad orario ridotto).
I trattamenti di fine servizio e TFR, modalità di pagamento e passaggio dal TFS al TFS come previsto dalle leggi 122/2010, 214/11 e 147/13; sentenza Corte Cost. n. 223/2012 e d.l. 185/12.
La previdenza complementare per i pubblici dipendenti. Fondo pensione Espero per il personale della Scuola, Perseo – Sirio per il personale degli enti locali e SSN e per il personale statale e degli enti pubblici non economici.
La l. 114/14: eliminazione delle penalizzazioni sull’importo della pensione anticipata; nuovo calcolo delle pensioni per i lavoratori con almeno 18 anni di contribuzione al 31/12/1995, modifiche alla l. 206/04 (vittime del terrorismo), mobilità dei pubblici dipendenti, abrogazione di alcune norme che riguardano le forze Armate e Forze di Polizia ad ordinamento militare.
Le norme in materia della legge di stabilità 2017 (l. 232/16), anche per il pubblico impiego: assegno pensionistico a garanzia pensionistica (APE volontario); indennità fino alla maturazione dei requisiti pensionistici a favore di soggetti che si trovino in particolari situazioni (APE sociale); rendita integrativa temporanea anticipata (RITA); abolizione penalizzazioni; cumulo dei periodi assicurativi; requisiti per i lavoratori precoci; individuazione lavori usuranti; ottava salvaguardia (soggetti salvaguardati dall’incremento dei requisiti pensionistici); estensione progetto sperimentale opzione “donne”. Interventi per la famiglia. Il regolamento di attuazione in materia di APE (d.P.C.M. 4/9/17, n. 150).
Le novità introdotte dalla legge di Bilancio per l’anno 2019: disposizioni in materia di reddito di cittadinanza; disposizioni in materia di accesso al trattamento di pensione anticipata con almeno 62 anni di età e almeno 38 anni di contribuzione (c.d. quota 100) requisiti, decorrenze, divieto di cumulo pensione e redditi da lavoro; pagamento TFS/TFR beneficiari quota 100; pensione di anzianità personale femminile con opzione per il sistema contributivo; prescrizione dei contributi; adeguamenti alla speranza di vita alla pensione di vecchiaia e alla pensione anticipata per l’anno 2019; possibilità per il personale femminile di continuare l’attività lavorativa fino al nono mese di gravidanza; aumento periodo congedo paternità; bonus asilo nido 2019 carta famiglia per chi ha almeno tre figli.

Illustrazione di casi pratici ed esercitazioni.

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