B220 Le pensioni dei dipendenti pubblici: novità normative e giurisprudenziali

 

- REGOLE UNITARIE E PECULIARIETÀ DELLO STATUTO PREVIDENZIALE DEI DIPENDENTI DELLO STATO, DELLE REGIONI E DEGLI ENTI LOCALI

DURATA
2 giorni

DATE
22-23 ottobre 2018

ORARIO
1a giornata: 9-13/14-16
2 a giornata: 9-14,30

QUOTA DI PARTECIPAZIONE: euro 490,00 + IVA (la quota è esente da IVA se corrisposta da Enti pubblici)

RELATORE
Dott.ssa Adelisa CORSETTI
Consigliere della Corte dei conti

OBIETTIVI
Fornire un quadro aggiornato, per normativa e giurisprudenza, sugli aspetti più rilevanti del sistema previdenziale degli ex dipendenti pubblici, ad uso dei funzionari delle amministrazioni datrici di lavoro e degli enti di previdenza nonché degli avvocati che curano il relativo contenzioso.

DESTINATARI
Personale degli Istituti previdenziali, delle Amministrazioni statali, delle Regioni, degli Enti locali, Avvocati.

PROGRAMMA
Caratteri del diritto a pensione. Fondamento costituzionale e situazioni tutelate dall’art. 38 Cost.: pensioni di vecchiaia, di invalidità, di anzianità. Pensioni di anzianità (anticipata). Pensioni di privilegio per il personale militare e del comparto sicurezza. Pensioni ai superstiti. Quadro normativo alla luce delle ultime riforme. Riassetto della normativa previdenziale nel Codice dell’ordinamento militare (d.l.vo 66/10). Principio di specificità nella l. 183/10. Regolamento di armonizzazione (art. 24, co. 18, d.l. 201/11, e d.P.R. 157/13). L’unificazione degli enti previdenziali nel d.l. 201/11. Abolizione del controllo successivo di legittimità sui decreti pensionistici. Questioni correlate al diritto a pensione: prescrizione dei ratei pensionistici, interessi e rivalutazione monetaria, recupero di indebito.
Le indennità di fine servizio e il regime di TFR, obbligatorio ed in opzione. La previdenza complementare: legge delega e decreto attuativo n. 252/05. La questione del comparto difesa e sicurezza. Opportunità della trasformazione del TFS in TFR e sua destinazione ai fondi pensione. Posticipo e rateizzazione del TFS (art. 3, co. 2, d.l. 79/97 e art. 12, co. 7, d.l. 78/10, entrambi modificati dall’art. 1, co. 484, l. 147/13). Le norme introdotte dal d.l. 78/10. Rendita integrativa temporanea anticipata (RITA) ex art. 1, co. 188 ss. l. 232/16. Estensione ai dipendenti pubblici del regime fiscale dei fondi pensione negoziali (art. 1, co. 156, l. 205/17).
Fonti di finanziamento del sistema previdenziale: dal sistema a ripartizione al metodo della capitalizzazione dei contributi assicurativi. Il metodo di calcolo contributivo. Gli elementi del calcolo: montante contributivo e coefficienti di trasformazione. Sistema contributivo in opzione ed applicazione del pro-rata. Passaggio generalizzato al metodo contributivo, per le anzianità maturate dal 1/1/12 (art. 24, co. 2, d.l. 201/11). Limiti all’applicazione del criterio del pro rata e alla tutela dei diritti quesiti (art. 1, co. 707-709, l. 190/14). Blocco delle progressioni di carriera e sentenze costituzionali. Programma di informazione previdenziale (art. 24, co. 29, d.l. 201/11).
Il metodo di calcolo retributivo. Composizione della base pensionabile: retribuzione media ed ampliamento della base. Irrilevanza a fini pensionistici e del TFS degli incarichi dirigenziale di durata inferiore a tre anni (art. 1, co. 32, d.l. 138/11 Retribuzione annua contributiva e media ponderata delle retribuzioni. Voci stipendiali e trattamenti accessori. Maggiorazione del 18% e loro inclusione in quota A) ex d.l.vo 503/92. Le nuove regole per la indicizzazione e la perequazione dei trattamenti nella l. 147/13, incluso il “nuovo” contributo di solidarietà (art. 1, co. 486): le correlate questioni di costituzionalità. Calcolo dei servizi e dei contributi. Valutazione del servizio part-time e dei periodi svolti all’estero. Contribuzione figurativa: bonus per maternità, invalidi, lavori usuranti. Rilevanza del servizio prestato per conto dell’ONU in zone di intervento.
Riscatto, ricongiunzione dei periodi assicurativi, e totalizzazione. Le regole poste dal d.l.vo 42/06 e dalla l. 247/07. Abolizione della costituzione di posizione assicurativa nel d.l. 78/10. I requisiti di accesso a pensione dalla l. 335/95 all’art. 24, d.l. 201/11: la tutela del pensionato nei confronti del datore di lavoro e dell’ente di previdenza.
Pensione di vecchiaia contributiva e retributiva. La pensione anticipata e le penalizzazioni dopo l’art. 1, co. 113, l. 190/14. Aumento dell’età pensionabile per le donne. Ampliamento dell’opzione “donna” nella l. 232/16 e riduzione delle penalità nella l. 208/15 (art. 1, commi 281 e 299). Flessibilità in uscita nella disciplina dell’anticipo pensionistico (APE volontario sociale e di mercato, ex art. 1, co. 166 ss. l. 232/16). Addetti a lavori particolarmente faticosi e pesanti: sospensione della speranza di vita (art. 1, co. 147, l. 205/17). Riduzione del requisito contributivo di accesso al pensionamento anticipato per i lavoratori c.d. precoci (art. 1, co. 162, l. 205/17).
Prosecuzione volontaria del servizio e sconto contributivo. Limiti al trattenimento in servizio oltre i limiti di età (art. 1, d.l. 90/14 e art. 72, d.l. 112/08, nonché art. 16, co. 11, d.l. 98/11); la circolare 2/15 del Ministro semplificazione e P.A. in materia di soppressione del trattenimento in servizio.
La pensione di inabilità. La riforma delle pensioni di reversibilità nel d.l. 98/11. Ampliamento della platea dei destinatari con l’art. 1, co. 20, l. 76/16 (unioni civili). Incidenza dell’aspettativa di vita nel calcolo dell’età pensionabile ex art. 18, co. 4, d.l. 98/11.
Status militare e ausiliaria. Trattamento economico di ausiliaria e questioni controverse sulla composizione dell’indennità di ausiliaria. Modifiche della misura dell’indennità di ausiliaria ai sensi dell’art. 1, co. 259, l. 190/14. Ulteriori interventi di contenimento della spesa pensionistica ex l. 190/14, mediante l’abolizione dell’istituto della promozione in particolari situazioni.
Vicende modificative del rapporto pensionistico: cumulo di pensione con redditi da lavoro dipendente o autonomo, cumulo della pensione di reversibilità con i redditi del beneficiario. Le regole sul cumulo introdotte con il d.l. 112/08 e i limiti di importo posti dall’art. 1, co. 489, l. 147/13 (trattamento economico onnicomprensivo). Divieto di conferimento di incarichi dirigenziali a soggetti in quiescenza (art. 6, d.l. 90/14 e circ. Ministro semplificazione e P.A. n. 6/14). Causa e concausa di servizio a favore del personale del comparto Sicurezza, Difesa, Vigili del fuoco e Soccorso pubblico (art. 6, d.l. 201/11). Riconoscimento del nesso causale. Pensione privilegiata militare. Rapporti con l’equo indennizzo. Principio dell’unicità di accertamento e decadenza dal diritto a pensione. Determinazione del trattamento privilegiato. L’assegno rinnovabile. Pensione privilegiata tabellare. Revisione per “aggravamento” dell’infermità pensionata. Inidoneità al servizio, trattenimento in servizio e transito all’impiego civile. Transito ad altra P.A. ex art. 4, co. 96, l. 183/11. Provvidenze correlate ad una causa di servizio, benefici ai superstiti delle vittime nella legge di stabilità 2014. Cumulo del risarcimento del danno con altri emolumenti erogati per lo stesso evento lesivo (Cons. Stato, A.P. n. 1/18).

Il giudizio pensionistico dinanzi alla Corte dei conti: il “nuovo” codice della giustizia contabile di cui al d.l.vo 174/16. Introduzione del giudizio e costituzione della controparte. Trattazione e decisione della causa. Il rito cautelare. L’ottemperanza. I rimedi contro le decisioni.

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