A656 Safety e security in occasione di eventi, manifestazioni e pubblici spettacoli

 

- PROFILI ORGANIZZATIVI E RESPONSABILITÀ

DURATA
1 giorno

DATA
5 aprile 2019

ORARIO
9-13/14-16

QUOTA DI PARTECIPAZIONE: euro 250,00 + IVA (la quota è esente da IVA se corrisposta da Enti pubblici)

RELATORE
Dott. Nicolino PEPE
Primo Dirigente della Polizia di Stato – Vicario del Questore della provincia di Campobasso

Gli attentati di stampo terroristico che hanno colpito i paesi occidentali, e in particolar modo le città europee negli ultimi tempi - caratterizzati dalla peculiare eterogeneità nelle modalità esecutive poste in essere dai followers dell’ISIS - hanno evidenziato l’assenza di una condotta tipica idonea a neutralizzare in via preventiva gli autori, determinando una esponenziale elevazione dello stato di allerta per tutti quegli eventi che potrebbero riconoscersi come particolarmente esposti al rischio di tale minaccia.
Inoltre, dopo gli incidenti verificatisi in piazza S.Carlo a Torino nel giugno 2017, e con l’emanazione di diverse direttive, sono stati definiti una serie di modelli organizzativi e adempimenti tecnici che gravano in capo prevalentemente agli Enti locali.

OBIETTIVI
Il progetto formativo si prefigge di: a) fornire i concetti più salienti in tema di Security e Safety, necessari per una adeguata e competente istruttoria delle autorizzazioni ed organizzazione delle manifestazioni pubbliche in conformità dei sopra menzionati recenti indirizzi in tema di sicurezza e prevenzione antiterrorismo; b) fornire un modello standard per la gestione del procedimento autorizzatorio che disciplini correttamente l’azione della Pubblica Amministrazione in coordinazione con le società ed organizzazioni promotrici delle manifestazioni pubbliche.

DESTINATARI
La platea degli interessati può essere formata da: “addetti” ai lavori della Pubblica Amministrazione; Comandanti e Ufficiali di Polizia locale, incaricati della organizzazione delle misure di protezione e prevenzione, ai responsabili dell’Ufficio SUAP o di altra struttura organizzativa comunale preposta alla gestione del procedimento autorizzatorio generale e ai responsabili dell’Ufficio tecnico, generalmente identificati quali Referenti della Commissione comunale di vigilanza per i locali di pubblico spettacolo; responsabili di Pro-loco, associazioni di commercianti e altre organizzazioni o società impegnate nell’organizzazione di manifestazioni pubbliche ed eventi, oltre agli amministratori comunali cui siano affidati i rapporti con le associazioni e l’organizzazione delle iniziative ludico-ricreative, di aggregazione sociale o di intrattenimento.

PROGRAMMA
Le novità più importanti introdotte dalle normative di settore. Direttiva 7/6/17 del Capo della Polizia prefetto F. Gabrielli; circolare 19/6/17 del Capo Dipartimento VV.F., Soccorso Pubblico e Difesa civile, prefetto B. Frattasi; direttiva del 28/7/17 del Capo gabinetto del Ministro dell’Interno, prefetto M. Morcone: direttiva del 18/7/18 del Capo gabinetto del Ministro dell’Interno, prefetto M. Piantedosi.
La strategia di safety in coordinamento con la pianificazione delle regole di security, direttamente rivolte agli aspetti di tutela dell’ordine pubblico da parte delle Forze di polizia su disposizione del Prefetto e del Questore.
L’attività di prevenzione a carattere generale e di controllo del territorio. La gestione di un’emergenza e l’attuazione di azioni finalizzate a contenere danni a persone o cose e a ripristinare le condizioni di normalità il più velocemente possibile. Il piano di emergenza.
Le responsabilità in caso di incidenti: riflessione fondamentale sulle "posizioni di garanzia" in presenza di pubbliche manifestazioni, dal concerto che richiama un folto pubblico, alla sagra di paese con poche centinaia di persone; il principio riconducibile alla categoria di diritto penale della colpa e, più precisamente, di omesso impedimento dell'evento, allorquando ex ante a fronte dell’evento antigiuridico l’agente disponesse di effettivi poteri d'intervento.

Individuazione da parte dell’Autorità giudiziaria delle "posizioni di garanzia", se nel corso di una pubblica manifestazione si verifichi un evento dannoso, con identificazione su chi gravasse l’obbligo di impedire l’evento, morte o lesione, e quali misure doveva porre in essere per evitarlo; obbligo previsto dall’art. 40, comma 2, c.p.: "Non impedire un evento, che si ha l’obbligo giuridico di impedire, equivale a cagionarlo".

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