A216 La pianificazione del recupero dei crediti nelle Amministrazioni pubbliche

 

 

- PROFILI GIURIDICI, ORGANIZZATIVI E PRATICI

DURATA
2 giorni

DATE
1a edizione: 7-8 giugno 2018

ORARIO
9,00 - 14,30

QUOTA DI PARTECIPAZIONE: euro 490,00 + IVA (la quota è esente da IVA se corrisposta da Enti pubblici)

RELATORI
Dott.ssa Adelisa CORSETTI
Consigliere della Corte dei conti
Dott. Fabio ZOLEA
Responsabile del Settore Normativa della Direzione normativa e contenzioso della riscossione dell’Area Riscossione dell’Agenzia delle entrate - Riscossione

Il seminario propone una trattazione completa di tutte le problematiche connesse al recupero dei crediti nelle amministrazioni pubbliche. Il tema assume una importanza strategica in un momento storico connotato dalle gravi difficoltà finanziarie degli enti pubblici: la scarsa efficienza nel recupero dei crediti provoca un pregiudizio all'amministrazione di appartenenza e può causare ipotesi di responsabilità amministrativo-contabile per i funzionari che trascurano di gestire correttamente i crediti della propria amministrazione.
Dopo un'analisi delle fonti normative e dei profili giuridici nell'ambito delle diverse tipologie di credito delle pubbliche amministrazioni, alla luce del nuovo Codice di giustizia contabile (d.l.vo 26/8/16, n. 174), gli approfondimenti riguarderanno le diverse procedure di recupero, tenuto conto delle misure introdotte dal d.l. 22/10/16, n. 193, in tema di riscossione. In tale ottica saranno esaminate le questioni connesse alla transigibilità e ai relativi criteri di comportamento di parte pubblica in tali contesti. La transazione, infatti, comportando rinunce da parte del creditore pubblica amministrazione, deve trovare puntuale, ragionevole e congruente motivazione.
Il seminario si occupa anche dei profili organizzativi e pratici della riscossione, suggerendo comportamenti anche informali dei funzionari, utili a prevenire le procedure amministrative ed esecutive: servizi di recupero telefonico; esazioni domiciliari attraverso una adeguata istruzione dei recuperatori nell'ambito di competenza dell'ente; forme di partenariato ammesse dalla legge.

PROGRAMMA
Aspetti generali della riscossione mediante ruolo: le entrate riscuotibili a mezzo ruolo; la procedura di formazione e consegna dei ruoli; i termini di decadenza e di prescrizione delle imposte erariali e delle principali tipologie di crediti iscritti a ruolo. Gli accertamenti esecutivi: le norme sull’esecutività degli avvisi di accertamento; i riflessi sul contenzioso. Le cartelle di pagamento: il contenuto; le modalità di notifica; le modalità di pagamento. Le azioni esecutive: l’evoluzione normativa e giurisprudenziale dell’espropriazione mobiliare ed immobiliare dell’agente della riscossione; la sospensione dei pagamenti delle Pubbliche Amministrazioni ai sensi dell’art. 48-bis del d.P.R. 602/73; il pignoramento “speciale” presso terzi di cui all’art. 72-bis del d.P.R. 602/73. Le azioni cautelari: il fermo amministrativo dei beni mobili registrati; l’ipoteca e i relativi limiti di importo. La rateazione e la sospensione: l’evoluzione nel tempo della disciplina della rateazione; i presupposti della sospensione cautelare.
I rapporti tra gli enti creditori e gli agenti della riscossione: il passaggio da Equitalia al nuovo ente pubblico economico Agenzia delle entrate-riscossione (d.l.193/16, conv. in l. 225/16); la definizione agevolata dei carichi di ruolo; la disciplina dell’inesigibilità delle somme iscritte a ruolo; la disciplina dei compensi e dei rimborsi spese per l’attività di riscossione coattiva. La riscossione delle entrate degli enti locali: gli sviluppi della normativa di settore fino all’art. 2 del d.l. 193/2016; le problematiche applicative.
L’azione di danno esercitata dalla Procura contabile e le responsabilità del pubblico dipendente. Esecuzione delle sentenze di condanna ed effettività della giurisdizione. Pubblico ministero contabile: poteri di iniziativa e attività ai sensi degli artt. 213-216 del Codice di giustizia contabile approvato con d.l.vo 174/16 (c.g.c.).
Sistema di tutela in executivis delle ragioni del credito erariale alla luce delle modifiche del processo esecutivo introdotte con d.l. 132/14. Competenza a provvedere ed individuazione del creditore. Coordinamento tra Amministrazione titolare del credito e soggetti che collaborano alla sua realizzazione (Procura contabile e Avvocatura dello Stato). Inclusione del credito erariale tra i crediti assistiti da privilegio ai sensi dell’art. 2750 c.c. (art. 216, co. 3, c.g.c.).
Esecutività e irrevocabilità della sentenza contabile. Procedimento per indebito rilascio di copie esecutive (art. 24 delle norme di attuazione del Codice della giustizia contabile, in allegato 2 al c.g.c.). Sospensione automatica dell’esecuzione in caso di appello. La provvisoria esecuzione della sentenza impugnata (art. 190, c.g.c.). Questioni inerenti alla regolarità e all’efficacia del titolo esecutivo. Esecuzione nei confronti dell’erede, rinuncia all’eredità e revoca della rinuncia.
Il responsabile del procedimento: obbligo di informazione ex art. 214, co. 8, c.g.c. La vigilanza della Corte dei conti.

L’azione di recupero del credito erariale (art. 214). Recupero in via amministrativa e riscossione coattiva per le Amministrazioni statali e gli Enti locali. Applicazione dell’art. 33, co. 3-bis c.g.c., ai servizi di riscossione delle entrate degli enti locali. L’iscrizione al ruolo. L’ingiunzione fiscale. L’alternativa dell’esecuzione ordinaria con riferimento al nuovo processo esecutivo. Ruolo del pubblico ministero contabile nel fornire istruzioni all’amministrazione per tempestivo e regolare svolgimento delle attività nel procedimento di esecuzione forzata innanzi al giudice ordinario (art. 216, co. 1, c.g.c.). Il giudizio di interpretazione dinanzi alla Corte dei conti (art. 211).

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