A163B L’ispezione amministrativa - Profili teorico-pratici

 

- NATURA
- TECNICHE ISPETTIVE
- GARANZIE DELL’ISPEZIONATO
- ADEMPIMENTI DELL’ISPETTORE
- RAPPORTI CON LA PRIVACY

DURATA
2 giorni

DATE
21-22 novembre 2016

ORARIO
9,00 - 14,30

QUOTA DI PARTECIPAZIONE: euro 490,00 + IVA (la quota è esente da IVA se corrisposta da Enti pubblici)

RELATORE
Prof. Avv. Vito TENORE
Consigliere della Corte dei conti

Il seminario, anche alla luce dei poteri ispettivi dell’ANAC, della novellata l. 241/90, della riforma dei controlli interni, del d.l.vo 123/11 e del potenziamento ispettivo previsto dalla l. 15/09 (art. 4, lett. i) e soprattutto dalla legge anticorruzione 190/12 e decreti attuativi, tende a fornire un accurato supporto teorico e pratico a tutti i soggetti coinvolti nel procedimento ispettivo, sia come preposti all’ispezione (o verifica) sia come sottoposti a controllo ispettivo (o verifica).

DESTINATARI
Personale dirigente, direttivo, ausiliario, amministrativo e tecnico, di amministrazioni pubbliche (centrali e locali), di Aziende USL, di Enti pubblici economici e di Authorities preposto a compiti ispettivi e di verifica (c.d. verificatori) nei più diversi settori dell’azione amministrativa.

PROGRAMMA
Collocazione sistematica, nozione e finalità dell’ispezione amministrativa. Il fondamento della potestà ispettiva. Ruolo dell’ispezione nella lotta alla corruzione: rapporti con la l. 190/12 e ispezioni dell’ANAC. La potestà ispettiva e i suoi limiti. Le ispezioni interne all’Amministrazione e quelle esterne (su privati o su altre Amministrazioni). Le ispezioni della Funzione Pubblica e del MEF.
La tecnica ispettiva. La tutela dell’ispezionato. Elementi sul procedimento amministrativo in generale e l’incidenza degli istituti della l. 241/90 sul procedimento ispettivo (comunicazione di avvio, di procedimento, diritto di accesso, partecipazione procedimentale, ecc.). In particolare il procedimento di controllo ispettivo: fasi procedimentali (iniziativa, istruttoria, conclusione), oggetto e modalità. Il verbale (o relazione) d’ispezione: tecniche di redazione, contenuto minimale, errori di formulazione. Le responsabilità (civile, penale, amministrativo-contabile, disciplinare e dirigenziale) nascenti dall’esercizio della funzione ispettiva.
L’attuale evoluzione della funzione ispettiva e il rapporto con i controlli interni: la diversa impostazione del d.P.R. 286/99 e del d.P.R. 267/2000. La direttiva “Frattini” della Funzione pubblica sull’attività ispettiva. Osservanza dei precetti anticorruzione e riscontri ispettivi.
L’obbligo di denuncia di fatti dannosi per l’Erario e di fatti penalmente rilevanti: modalità e tecniche espositive. Responsabilità in caso di omessa denuncia (indirizzi della Procura generale della Corte dei conti). I poteri spettanti all’ispettore e le tecniche di accertamento ispettivo. Incidenza del T.U. 30/6/03, n. 196 sulla tutela della privacy, sui poteri di accesso dell’ispettore (o verificatore). La possibilità di accesso agli atti ispettivi nella giurisprudenza amministrativa. Ispezioni e lotta all’assenteismo e a fenomeni di illegalità all’interno della P.A. Raccordi tra organi ispettivi e responsabili anticorruzione. Rapporti tra attività ispettiva e Corte dei conti dopo il Codice di giustizia contabile (d.lvo 174/2016).

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