A137A Responsabilità e controlli sulle P.A. e sui gestori di risorse pubbliche

 

- RESPONSABILITÀ CIVILE
- RESPONSABILITÀ PENALE
- RESPONSABILITÀ AMMINISTRATIVO-CONTABILE
- RESPONSABILITÀ DISCIPLINARE
- RESPONSABILITÀ DIRIGENZIALE

DURATA
3 giorni

DATE
10–11-12 giugno 2019

ORARIO
8,45 – 14,45

QUOTA DI PARTECIPAZIONE: euro 640,00 + IVA (la quota è esente da IVA se corrisposta da Enti pubblici)

RELATORI
Dott. Paolo PASSONI
Presidente di Sezione TAR Campania
Prof. avv. Giuseppe MONTANARA
Docente di diritto penale, Università di Teramo
Cons. Prof. Vito TENORE
Consigliere della Corte dei conti, Professore presso la SNA

PROGRAMMA
Il dipendente pubblico e le sue 5 responsabilità. L’art. 28 della Costituzione e la responsabilità civile: la responsabilità diretta delle P.A. e quella degli impiegati per danni a terzi: limiti alla solidarietà passiva. Casistiche di danno. Rapporti tra responsabilità della P.A. e dei dirigenti e funzionari agenti: criteri per la imputazione del risarcimento ai funzionari.
La responsabilità amministrativa e contabile alla luce della più recente legislazione e giurisprudenza e del Codice di giustizia contabile (d.l.vo 174/16): in particolare la l. 97/01, la legge anticorruzione 190/12, il decreto anti-assenteisti 116/16, corretto dal decreto 118/17, i nuovi orientamenti della Cassazione con particolare riguardo alle pronunzie del 2015-2016. Danno da tangente e all’immagine: il nuovo regime contro l’assenteismo. Il concetto di colpa grave alla luce della giurisprudenza della Corte dei conti. La compensatio lucri cum damno e la insindacabilità del potere discrezionale. Danno erariale diretto e indiretto: casi e questioni. Non assicurabilità del danno erariale: l’art. 3, c. 59, della l. 244/07 e la giurisprudenza della Corte dei conti.
La responsabilità disciplinare: i contratti collettivi, il d.l.vo 150/09, la l. 190/12, la riforma Madia 124/15 (e decreto 75/17 attuativo) e il d.l.vo 116/16. Rapporti tra illecito penale e illecito disciplinare dopo il d.l.vo 150/09: il licenziamento “rapido” dopo i dd.l.vi 116/16 e 118/17 sugli assenteisti. Le modifiche su competenze, termini, vizi non invalidanti, rapporto penale/disciplinare nel recente d.l.vo 75/17. Responsabilità da omessa attivazione dei procedimenti disciplinari. I nuovi illeciti nella legge anticorruzione 190/12 e nel d.l.vo 75/17. Sospensioni cautelari rapide nel d.l.vo 116/16. I termini procedimentali generali (d.l.vo 75/17.) e in casi di assenteismo.
La responsabilità aquiliana della P.A. e dei suoi funzionari per danno ingiusto. L’elemento soggettivo (dolo o colpa). La responsabilità dell’amministrazione senza colpa per violazione del diritto comunitario secondo la giurisprudenza della Corte di Giustizia; soggetti passivi e criteri per la quantificazione del danno. Danno da ritardo. Esame della principale giurisprudenza della Corte costituzionale, della Corte di Cassazione e del giudice amministrativo in materia. La diligenza qualificata del “bravo funzionario” ex art. 1176 comma 2 c.c. La responsabilità dell’amministrazione per gli atti illegittimi e per il mancato esercizio dell’autotutela ai sensi delle modifiche all’articolo 21 nonies della l. 241/90 ad opera della l. 164/14.
Il responsabile del procedimento e la disciplina del conflitto di interessi disciplinata dall'art. 6 bis della legge 241/90.
La responsabilità dell’amministrazione nelle procedure di evidenza pubblica: gli artt. 120-125 del CPA; l’inefficacia ex nunc ed ex tunc del contratto in corso di esecuzione nel caso di annullamento degli atti di gara; la sanzione pecuniaria introdotta dall’art. 123 CPA. Le materie a rischio di corruzione e il monitoraggio rinforzato di legalità nel d.l.vo 33/13, come modificato dal d.l.vo 97/16. Il danno non patrimoniale ex art. 2059 c.c. nella più recente giurisprudenza della Corte di Cassazione e del giudice amministrativo. Il danno da chance e il danno da disturbo nella giurisprudenza amministrativa. Il danno da ritardo cd. puro, l’art. 2 bis comma 1 della l. 241/90 e l’art. 30 comma 5 del CPA; l'indennizzo forfettario ex art. 2 bis comma 1-bis. L’efficienza amministrativa, la specifica giurisdizione del G.A. mirata a ripristinarla (d.l.vo 198/09 cd. "class action pubblica") e le connesse responsabilità della P.A. soccombente. Rapporti fra azione sul silenzio e class action. Le responsabilità delle amministrazioni assenteiste nella nuova conferenza di servizi regolata dal d.l.vo 126/16.
Le responsabilità del funzionario e della P.A. da silenzio-inadempimento: le modifiche e le integrazioni all’art. 2 della l. 241/90 introdotte dalle leggi 35/12 e 134/12. La sostituzione del funzionario inerte con avocazione della pratica ai vertici apicali. La lesione dei diritti fondamentali da parte della pubblica amministrazione e le connesse problematiche di riparto della giurisdizione; il caso "Englaro". Le responsabilità del funzionario e della P.A. da silenzio-assenso ex artt. 14 bis comma 4, 17 bis e 21 comma 2 ter della l. 241/90; le responsabilità del funzionario per i pareri chiesti e non resi (art. 16 l. 241/90); le conseguenze delle false attenzioni del privato sul procedimento e sul provvedimento finale: incongruenze fra artt. 19 e 21 l. 241/90 La chiamata in causa ad personam del funzionario firmatario per danni recati dal provvedimento della P.A.: concorrenza di giurisdizione del GA e sull'AGO; Il risarcimento in forma specifica e l'esecuzione in forma specifica, differenze; la cd. esecuzione del giudicato per equivalente (Consiglio di Stato A.P. 2/2017). Le astreinte da inesecuzione del giudicato (art. 114 comma 4 lett. e CPA) fra risarcimento e sanzione a carico della P.A.; l'adunanza plenaria del Consiglio di Stato 15/2014.

La responsabilità penale alla luce delle norme e della giurisprudenza più recenti. I reati contro il patrimonio della P.A. commessi da pubblici ufficiali e da incaricati di pubblico servizio: il peculato. I reati contro il patrimonio della P.A. I reati contro il buon andamento della P.A.: rifiuto e omissione di atti d’ufficio; rapporti con il procedimento amministrativo. Rapporti con la responsabilità disciplinare. La fattispecie di corruzione: la corruzione propria e impropria; la corruzione attiva e passiva; la corruzione antecedente e susseguente; la induzione alla corruzione. La riforma dei delitti di corruzione e le figure di reato introdotte con la l. 190/12. I reati contro la fede pubblica. Le fattispecie di falsità documentale. Il falso materiale e quello ideologico. Le false attestazioni rese al pubblico ufficiale.

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