A106 Come gestire le controversie nelle Amministrazioni Pubbliche

 

- PREVENZIONE DEI CONFLITTI
- STRATEGIE PROCESSUALI
- PARAMETRI DECISIONALI
- RESPONSABILITÀ PER ERRATA GESTIONE DELLE CONTROVERSIE
- LITI TEMERARIE
- ACCORDI E TRANSAZIONI
- RICONOSCIMENTI DI DEBITO
- VALUTAZIONI IN SEDE AMMINISTRATIVA E PROCESSUALE
- CONSEGUENZE DELLE SENTENZE DI CONDANNA (IN PARTICOLARE, SE NON ESEGUITE)
- ESAME DI CASI PRATICI

DURATA
2 giorni

DATE
12-13 dicembre 2017

ORARIO
1° giorno: 9-13/14-16,30
2° giorno: 9,00-14,30

QUOTA DI PARTECIPAZIONE: euro 490,00 + IVA (la quota è esente da IVA se corrisposta da Enti pubblici)

RELATORI
Dott.ssa Pierina BIANCOFIORE
Consigliere TAR
Dott. Oberdan FORLENZA
Consigliere di Stato

Il seminario è rivolto ad amministratori, dirigenti, funzionari e membri di Uffici legali della P.A., al fine di approfondire le tematiche e le tecniche decisionali che possono assicurare una proficua gestione delle controversie in cui è parte la P.A. I nuovi criteri manageriali alla base dell’agire pubblico impongono da un lato una maggiore flessibilità sulla valutazione delle controversie, dall’altro massima padronanza dei processi valutativi che conducono ad assumere decisioni quali l’acquiescenza alle sentenze, la transazione, il ricorso all’arbitrato o comunque tutte le decisioni che possono orientare in modo irreversibile il corso dei processi e l’esito delle controversie.
Il programma tratterà ampiamente le norme introdotte dal codice del processo amministrativo (d.l.vo 104/2010), come modificato dai dd.l.vi 195/11, 160/12 e 33/13, dai dd.l. 90/14 convertito con l. 114/14 e 83/15 convertito con l. 132/15, e dalla l. 208/15 c. 781 (legge di stabilità 2016).

PROGRAMMA
Il processo amministrativo e i rapporti con l’arbitrato. Le altre forme di definizione del contenzioso alternative al processo (accordo bonario, transazione, conciliazione).
La prevenzione dei conflitti nella P.A.: modelli di comportamento; criteri e limiti per la composizione bonaria dei conflitti. Le diverse tipologie di contenzioso in cui può essere parte attiva o passiva la P.A. Il concetto di obbligo al recupero dei crediti. I giudizi davanti al giudice ordinario, amministrativo, ai giudici speciali. Il danno da illecito della P.A.: criteri e limiti per la adozione di accordi ai fini di prevenzione della chiamata in giudizio. Le norme del codice dei contratti di alternativa al contenzioso (artt. 239-243 d.l.vo 163/06). Le norme introdotte dal recepimento della cd. Direttiva ricorsi (d.l.vo 53/2010).
Imputazione delle responsabilità in caso di mancato esercizio della difesa o di difesa temeraria, ai sensi del d.l.vo 195/11. Competenze e attribuzioni in tema di assunzione della delibera a stare in giudizio e di conferimento del mandato.
Come si motiva un provvedimento di resistenza in giudizio o di attivazione di un contenzioso. Il responsabile dei procedimenti contenziosi nella P.A. La risoluzione in via amministrativa delle controversie. Le transazioni: modalità; limiti alla disponibilità delle controversie; tecniche di negoziazione; profili di responsabilità. Analisi economica degli schemi di contratto. Risoluzione di controversie nelle procedure di riconoscimento dei debiti fuori bilancio. La tematica degli atti di diffida ingiuntivi e di precetto e i comportamenti della P.A. a fronte di tali atti. I riconoscimenti di debito: gestione, copertura, modalità per la loro quantificazione. Tipologie di ricorsi giurisdizionali. La disciplina dell’istruttoria. La giurisdizione sui diritti patrimoniali conseguenziali del G.A.
Il risarcimento del danno da atto amministrativo illegittimo, da inerzia e da ritardo: il nuovo art. 2-bis l. 241/90.
I provvedimenti cautelari, le ordinanze di condanna al pagamento di somme, la loro esecuzione e la loro impugnazione. Tipologie di sentenze nei confronti della P.A. e loro esecuzione. Determinazione della provvisionale in ordine al credito azionato. Rapporto tra commissario ad acta e responsabili del procedimento; termini per il pagamento spese da condanna; insufficienza fondi; pagamenti da regolare in conto sospeso. La disciplina della esecuzione forzata. I fondi impignorabili. La copertura delle spese derivanti da sentenze: copertura, imputazione a bilancio, obblighi di denunzia al giudice contabile, relative responsabilità.
I processi amministrativi speciali. In particolare: il processo a tutela del diritto di accesso. Il procedimento di ingiunzione nei confronti della P.A. Le decisioni in forma semplificata e l’esecuzione della sentenza di I grado non sospesa. La disciplina dei mezzi di prova: la consulenza tecnica d’ufficio.
Il processo amministrativo, anche alla luce del nuovo Codice (d.l.vo 104/2010, come integrato dai dd.l.vi 195/11 e 160/12): tipi di giurisdizione del giudice amministrativo e i principi fondamentali del processo; in particolare, la giurisdizione sui diritti patrimoniali conseguenziali (servizi pubblici, appalti, edilizia e urbanistica). Le novità in materia introdotte dal d.l. 90/14, conv. con modificazioni in l. 114/14. Il nuovo processo amministrativo telematico.
La difesa in giudizio della P.A. nei processi relativi all’accesso ai documenti amministrativi. I ricorsi contro il silenzio della P.A.; la disciplina introdotta dall’art. 2 l. 241/90, come modif. dalla l. 69/09, dal d.l. 5/12 e dalla l. 190/12. L’azione collettiva per l’efficienza delle pubbliche amministrazioni e dei concessionari pubblici (d.l.vo 198/09).
Il giudizio di ottemperanza (artt. 112 ss. Cpa). La ulteriore condanna della P.A. inadempiente alla penale di mora (cd. astreinte). Il commissario ad acta. Il ricorso al giudice per chiedere chiarimenti su come eseguire la sentenza.

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