A089 L’aggiornamento e la gestione dei Piani triennali 2019-21 di prevenzione della corruzione (PTPC) (*)

 

- VIGILANZA E CONTROLLO RISCHI NEL “SISTEMA” ANTICORRUZIONE DELLA FUNZIONE PUBBLICA
- LA REPORTISTICA PERIODICA

DURATA
2 giorni

DATA
8-9 ottobre 2018

ORARIO
9,00 - 14,30

QUOTA DI PARTECIPAZIONE: euro 490,00 + IVA (la quota è esente da IVA se corrisposta da Enti pubblici)

RELATORE
Avv. Angelita CARUOCCIOLO
Avvocato amministrativista in Roma e Napoli. Componente tavoli tematici coordinati da ANAC e AGENAS per la redazione del Piano nazionale Anticorruzione

PROGRAMMA
Norme di riferimento: le norme nazionali e delibere dell’ANAC il valore delle circolari ANAC e ex AVCP. Ambito di applicazione: pubbliche amministrazioni e società in controllo pubblico.
Relazione tra d.l.vo 231/01 e l. 190/12 nelle società pubbliche: insufficienza degli adempimenti exd.l.vo 231/01 e obblighi di adeguamento alla legge anticorruzione; la delibera ANAC 1134/2017. Tecniche di implementazione degli adempimenti ex 231 con la predisposizione dei Piani anticorruzione. Le novità apportate dalla l. 124/15 e dal d.l.vo 97/16. Analisi delle Linee guida ANAC.
I suggerimenti del Piano nazionale anticorruzione (delibera ANAC 3/8/16, n. 831) a distanza di due anni e le linee guida ANAC per la gestione dei Piani. I poteri dell’ANAC. Le sanzioni in tema di anticorruzione e trasparenza secondo le indicazioni ANAC. La funzione di Responsabile anticorruzione all’interno dell’ente che assorbe anche le funzioni del Responsabile della trasparenza. Le differenze delle caratteristiche del RPCT alla luce delle differenti amministrazioni. L’Ufficio del RPCT: competenze e rapporti con le altre unità organizzative. La auspicata funzione centrale dell’organo di indirizzo delineata da ANAC.
Come redigere un PTPC a prova di verifica ANAC. Suggerimenti operativi nella mappatura, nella descrizione e ponderazione del rischio e nella predisposizione delle misure di prevenzione. Bilanciamento tra le indicazioni del PNA e della ISO 37001/2016.
Gestione, controllo dei piani anticorruzione. La verifica e il controllo dell’applicazione del Piano: la crucialità della funzione. La simmetria con il sistema della performancee con gli altri strumenti di organizzazione. Il sistema anticorruzione in ambito sanitario: peculiarità, competenze e responsabilità. Tecnica di redazione e tempistica della somministrazione delle schede tecniche per razionalizzare la “reportistica”. Inserimento a sistema dei dati ricevuti dai referenti. Gestione dei rapporti con ANAC. Le aree a rischio ordinarie e specifiche.
Monitoraggio e gestione dei rischi: impatti organizzativi e sistema di controllo dei rischi. Tecniche di aggiornamento e di modifica dei Piani, della sezione dedicata alla trasparenza e dei Codici di comportamento durante l’esercizio del PTPC. I contatti con le procedure interne di audit.
I riscontri alle verifiche periodiche di funzionamento del PTPC. La formazione come strumento di prevenzione: aree in cui si manifestano gli obblighi formativi.
Monitoraggio del rispetto dei Codici di comportamento. Metodo di aggiornamento dei Codici di comportamento. Gestione dei conflitti di interessi.
La figura e le attribuzioni del Responsabile dell’anticorruzione. Relazioni con gli altri organi di vigilanza e controllo: OIV, Revisori interni, ODV delle società, referenti e dirigenti. La trasparenza nell’amministrazione dopo la l. 124/15 e decreti attuativi; prospettive di estensione dell’accesso: il FOIA. Siti web pubblici e bilanciamento con gli obblighi di riservatezza. Le linee guida del Garante privacy. La gestione delle commesse pubbliche.
Controlli sulle procedure di affidamento e sulla fase di esecuzione: analisi degli atti ANAC in materia di appalti. Come migliorare la individuazione delle misure di prevenzione della corruzione. I protocolli di legalità e l’apposizione quale clausola del contratto. La redazione dei regolamenti interni quali misure di prevenzione.
La disciplina del conflitto di interessi. Le sanzioni disciplinari irrogabili per violazioni del Codice di comportamento. Competenze e procedure a carico dell’ufficio di disciplina. Conseguenze interne della irrogazione delle sanzioni amministrative inflitte da ANAC. Rapporti tra il Responsabile dell’anticorruzione e l’Ufficio concorsi e reclutamento. Nomina delle commissioni dopo la disciplina recata dall’art. 35 bis del d.l.vo 165/01. Obblighi di trasparenza. Individuazione delle misure di prevenzione della corruzione e monitoraggio. Le varie forme di responsabilità in materia di prevenzione: diretta, per danno erariale, per danno all’immagine. Come individuare il soggetto responsabile. La rilevanza delle carenze organizzative dell’apparato.

(*) Formazione obbligatoria esclusa dal campo di applicazione dell’art. 6, comma 13 del d.l. 78/2010, che stabilisce di non superare, per la formazione del personale pubblico, il tetto del 50% della spesa per il 2009.

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