A080 La prevenzione della corruzione nella P.A. (*)

 

DOPO LA L. 190/12, I DD.L.VI 33/13 E 97/16, LA L. 69/15 E LA L. 179/17
- LA TRASPARENZA DELL’ATTIVITÀ AMMINISTRATIVA ANCHE ALLA LUCE DELLE LINEE GUIDA DEL GARANTE PRIVACY E DELLE DELIBERE ANAC

DURATA
2 giorni

DATE
10-11 maggio 2018

ORARIO
9,00 – 14,30

QUOTA DI PARTECIPAZIONE: euro 490,00 + IVA (la quota è esente da IVA se corrisposta da Enti pubblici)

RELATORE
Dott. Michelangelo FRANCAVILLA
Magistrato del TAR Lazio, già Magistrato ordinario

Il seminario offre una panoramica completa delle misure in materia di trasparenza dell'attività amministrativa e di prevenzione del fenomeno della corruzione all'interno della Pubblica Amministrazione - in particolare degli Enti pubblici e territoriali - alla luce delle recenti norme emanate in materia: dalla l. 190/12 (cd. legge anticorruzione) al d.l.vo 33/13 (T.U. “Trasparenza”), come modificato dal d.l.vo 97/16, e al d.l.vo 39/13, nonché alle intese di cui al comma 60, al nuovo Piano nazionale Anticorruzione (delibera ANAC 3/8/16) e al d.l. 90/14 e alla l. 69/15.
L'analisi di nuovi istituti giuridici, come il piano di prevenzione della corruzione e la figura del responsabile della corruzione, è affiancata dalla disamina di tematiche già da tempo all'attenzione degli operatori del settore - come i rapporti tra trasparenza e diritto di accesso, la gestione dei siti web della P.A., i codici deontologici, la gestione delle situazioni di conflitto d'interessi del pubblico dipendente - che si rivelano, però, ancora foriere di numerose questioni applicative di non facile soluzione. Il tutto, come la legge stessa prevede, con un riguardo particolare alla formazione del personale.

PROGRAMMA
Il quadro delle misure anticorruzione, alla luce della l. 190/12 e dei decreti attuativi. Le novità introdotte dal d.l.vo 97/16.
Il responsabile della prevenzione della corruzione e gli altri soggetti chiamati ad applicare la normativa: l’organo di indirizzo, i referenti, i dirigenti, i dipendenti e gli organismi indipendenti di valutazione.
Il Piano triennale di prevenzione della corruzione: procedura di approvazione e contenuto.
Anticorruzione e trasparenza nelle società ed enti controllati e partecipati dopo le linee guida ANAC dell’8/11/17. La trasparenza dell’attività amministrativa come accessibilità totale e l’accesso civico, alla luce del d.l.vo 33/13, del d.l.vo 97/16, della circolare della PCM n. 2/13 e delle linee guida dell’ANAC del dicembre 2016. La trasparenza dell’attività amministrativa come misura di prevenzione della corruzione.
Il rispetto dei tempi del procedimento amministrativo, tra efficienza della pubblica della amministrazione e prevenzione della corruzione. L’indennizzo da ritardo.
I codici di comportamento dei dipendenti pubblici alla luce del d.P.R. 62/13 e delle linee guida della Civit (ora ANAC): deliberazione 75/13.
Gli strumenti di tutela del dipendente pubblico che segnala illeciti ("whistleblowing"), in particolare le linee guida di cui alla determina ANAC n. 6 del 28/4/15 e la l. 30/11/17, n. 179 (Disposizioni per la tutela degli autori di segnalazioni di reati o irregolarità di cui siano venuti a conoscenza nell'ambito di un rapporto di lavoro pubblico o privato). Cenni alle diverse forme di responsabilità del pubblico dipendente. La disciplina del danno all’immagine della P.A.
La disciplina del conflitto d’interessi e degli obblighi di astensione.
La disciplina in materia di incompatibilità e di inconferibilità degli incarichi dirigenziali e di verticee il d.l.vo 39/13.
Le misure di prevenzione della corruzione nella gestione del personale: il ruolo della formazione e della rotazione del personale. Le scelte in materia di assegnazione agli uffici e formazione delle commissioni. I divieti e le autorizzazioni in materia di incarichi conferiti a pubblici dipendenti.
I poteri dell’ANAC. Obblighi di trasparenza in capo agli enti di diritto privato in controllo pubblico.
Gli obblighi di pubblicazione dopo il d.l.vo 97/16 e la determina ANAC n. 1310/2016: la pubblicazione obbligatoria e facoltativa e limiti.
Accesso documentale, civico e generalizzato dopo le linee guida ANAC del dicembre 2016: rapporti tra accesso e normativa sulla tutela dei dati personali. Gli oneri organizzativi delle pubbliche amministrazioni (registro degli accessi, centralizzazione dei procedimenti di accesso ecc.). Procedimento di accesso generalizzato: legittimazione, tempistica, i provvedimenti finali. L’istanza di riesame. I limiti all’accesso generalizzato. La tutela del controinteressato.
Le misure di prevenzione della corruzione in materia di appalti pubblici dopo il d.l.vo 50/16: funzione e contenuto dei protocolli di legalità e dei patti di integrità. L’elenco degli operatori economici non soggetti a tentativo di infiltrazione mafiosa. Obblighi di pubblicazione e rapporti con la gestione della gara. I conflitti di interesse. Incompatibilità ed obblighi di astensione con riferimento alle figure del dirigente, del RUP, dei commissari di gara e del segretario verbalizzante.

(*) Formazione obbligatoria esclusa dal campo di applicazione dell’art. 6, comma 13 del d.l. 78/2010, che stabilisce di non superare, per la formazione del personale pubblico, il tetto del 50% della spesa per il 2009.

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