CF25 L’armonizzazione dei sistemi contabili nelle Regioni, Enti locali e loro organismi

 

 

DURATA
4 ore

QUOTA DI ISCRIZIONE: euro 190,00 + IVA (la quota è esente da IVA se corrisposta da Enti pubblici)

RELATORE
Prof. Carmine COSSIGA
già Direttore generale del Comune di Pozzuoli - Professore incaricato di Economia delle Amministrazioni pubbliche, Università "Parthenope", Napoli – Esperto Corte dei conti

PROGRAMMA
1. Armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle Regioni, degli enti locali e dei loro organismi. Gli strumenti dell’armonizzazione: a) Regole contabili uniformi, b) Piano dei conti integrato, c) Schemi di bilancio comuni, d) Bilancio consolidato. Gli strumenti della programmazione pluriennale: il Documento unico di Programmazione (DUP) e la nota di aggiornamento. La classificazione delle entrate e delle spese: le missioni e i programmi. I macroaggregati.
2. I vincoli di finanza pubblica. Gli atti prodromici a supporto del bilancio. Il prospetto della concordanza tra bilancio di previsione e rispetto del saldo di finanza pubblica (pareggio di bilancio).
3. Bilancio politico e bilancio gestionale o piano esecutivo di gestione. Unità di voto e unità elementare del bilancio. Il piano delle performance. Le previsioni di cassa. La gestione provvisoria e l'esercizio provvisorio alla luce dell'armonizzazione contabile. Le diverse competenze degli organi politici nelle variazioni di bilancio e la competenza dei dirigenti nelle variazioni al bilancio gestionale o al PEG. L'assestamento del bilancio e la verifica della salvaguardia degli equilibri di bilancio.
4. La gestione del bilancio. Il nuovo principio di competenza finanziaria: definizione di accertamento e impegno e loro imputazione. Esempi di contabilizzazione delle principali voci di spesa e di entrata. I residui attivi e passivi quali crediti e debiti scaduti.
6. Il riaccertamento dei residui e il connesso fondo pluriennale vincolato. La nuova formulazione del risultato di amministrazione: gli accantonamenti e i fondi vincolati.
7. Enti locali deficitari o dissestati. Le patologia di entrata: i residui attivi. Le patologie della spesa: i debiti fuori bilancio. Il deficit di cassa e il costante ricorso alle anticipazioni di tesoreria e/o all’utilizzo in termini di cassa dei fondi a specifica destinazione. La tabella relativa ai parametri di riscontro della situazione di deficitarietà strutturale e i controlli sugli enti deficitari. Enti locali in predissesto e procedura di riequilibrio finanziario pluriennale. L’esame del PRFP e i controlli periodici della Corte dei conti. Il dissesto finanziario e conseguenze della dichiarazione di dissesto. L’ipotesi di bilancio stabilmente riequilibrato e i controlli della Corte dei conti sul permanere degli equilibri.

8. L’avvio della contabilità economico-patrimoniale armonizzata nelle Regioni e negli enti locali: Nozioni essenziali di contabilità economico-patrimoniale. Differenze ed eventuali collegamenti fra contabilità finanziaria e contabilità economico-patrimoniale. Rilevazione ed imputazione in contabilità economica. Le scritture di assestamento e il conto economico. Il primo stato patrimoniale: criteri di valutazione; Il Piano dei conti integrato. Cenni al bilancio consolidato con i propri enti ed organismi strumentali, aziende, società e altri organismi controllati.

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