CF23 Il soft law nei contratti di appalti

 

DURATA
3 ore

QUOTA DI ISCRIZIONE: euro 190,00 + IVA (la quota è esente da IVA se corrisposta da Enti pubblici)

DOCENTE
Avv. Francesca PETULLÀ
Avvocato amministrativista in Roma

La scelta del legislatore nel Codice dei contratti ha introdotto una nuova forma di “legificazione” attraverso un rinvio aperto alla regolamentazione da parte dell’ANAC. A tal fine, è stato avviato un sistema procedimentale che vede una sorta di "navetta" tra ANAC e Consiglio di Stato per la definizione del corpus normativo.

PROGRAMMA
La regolamentazione nel Codice dei contratti. Differenze con il Codice de Lise. Principi, norme e disposizioni dal Codice de Lise al decreto 50/16.
La deregulation attraverso l’intervento “legislativo” di ANAC: diverse forme di definizione della normativa. Il Soft Law e la deregulation: gli attori. Il ruolo delle linee guida vincolanti e linee guida di moral suasion. La fonte normativa. L’iter approvativo. La “forza” e l’efficacia delle linee guida. La disapplicazione e la violazione delle linee guida: conseguenze impugnabilità delle linee guida.
Illustrazione delle tipologie di linee guida. Le linee guida sulla esecuzione dei contratti come proposta al Governo: efficacia ed effetti. Le linee guida sui commissari come disciplina propria di ANAC: efficacia ed effetti. Le linee guida sul Oepv come indicazione di ANAC: efficacia ed effetti. Le linee guida sui prodotti infungibili come metodo di valutazione di ANAC. Disamina della linea guida sui progettisti, sui RUP, sul sottosoglia, su cause di esclusione e sulle Società partecipate. Le altre linee guida come suggerimento di ANAC.

Il potere di ANAC di annullamento, segnalazione, impugnative. Conseguenze sul RUP e Stazione appaltante.

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