CF16 Il nuovo Codice degli appalti alla luce del decreto correttivo e dei provvedimenti attuativi

 

- IL QUADRO AGGIORNATO DELLE MODIFICHE ED INTEGRAZIONI APPORTATE AL D.L.VO 50/16 DAL CORRETTIVO (D.L.VO 56/2017)
- LO STATO DI ATTUAZIONE DEL CODICE: ANALISI DEI CHIARIMENTI INTRODOTTI DALLE LINEE GUIDA ANAC E DAI DECRETI MINISTERIALI FINORA EMANATI; L’ELENCO DEI PROVVEDIMENTI ATTUATIVI MANCANTI
- IL PUNTO SULLA GIURISPRUDENZA FORMATASI IN MATERIA IN VIGENZA DEL NUOVO CODICE DEI CONTRATTI PUBBLICI.

DURATA
4 ore

QUOTA DI ISCRIZIONE: euro 190,00 + IVA (la quota è esente da IVA se corrisposta da Enti pubblici)

DOCENTI
Avv. Stefano de MARINIS
Avvocato amministrativista in Roma - Esperto in materia di contrattualistica pubblica; già componente del “Private Forum” dell’EPEC (European PPP Expertise Center)
Avv. Maria Francesca MATTEI
Avvocato amministrativista in Roma - Esperta in materia di contrattualistica pubblica; già Dirigente del Servizio Contenzioso e del Servizio Studi giuridici di ANAS S.p.A.

PRESENTAZIONE
Il d.l.vo 50/2016, che recepisce le 3 direttive UE del 2014, di recente aggiornato dal d.l.vo19/4/17, n. 56, rappresenta un momento di grande cambiamento per la disciplina di settore, paragonabile a ciò che per i lavori è stata, nel 1994, la legge Merloni.
L’obiettivo del corso è di fornire un quadro chiaro ed aggiornato del nuovo corpus normativo, illustrando agli operatori del settore i principali elementi di innovazione alla luce degli obiettivi che lo stesso si prefigge: la riduzione numerica delle norme, il rafforzamento del ruolo dell’ANAC ed il ricorso alla c.d. soft law; la qualificazione delle imprese e delle stazioni appaltanti; la diminuzione del contenzioso, l’indipendenza dei commissari di gara.
In tale contesto non possono peraltro sfuggire gli stimoli comunitari su temi quali la regolazione del conflitto di interessi, le consultazioni preventive di mercato, la disciplina delle cause di esclusione dalle gare, l'utilizzo dell'offerta economicamente più vantaggiosa come unico criterio di scelta del contraente.
Per dare attuazione concreta alla riforma occorrono, tuttavia, ben 60 provvedimenti attuativi, dei quali ne sono stati emanati sono una piccola parte, peraltro da adeguare alle novità introdotte dal Decreto Correttivo.
Scopo del corso, dal taglio spiccatamente operativo, è quindi quello di consentire agli operatori del settore di orientarsi nella ricostruzione della nuova cornice di riferimento in materia di appalti che appare in costante evoluzione e di fornire gli strumenti per applicare con efficacia il  nuovo Codice individuando le modifiche da apportare alla documentazione di gara e agli atti interni dell’amministrazione, risolvendo i principali dubbi applicativi emersi finora.

CONTENUTI DEL CORSO
Ratio e contenuti del d.l.vo 18/4/16, n. 50 e delle correzioni ad esso apportate dal d.l.vo 56/17. Le direttive "Appalti pubblici" (2014/24/UE), "Settori speciali" (2014/25/UE) e il testo in materia di Concessioni (2014/23/UE). La legge delega e i relativi criteri: il recepimento e il riordino della disciplina dei contratti pubblici e il superamento delle norme previgenti: l'abrogazione del Regolamento di cui al d.P.R. 207/2010 e il suo progressivo abbandono; i provvedimenti attuativi e la soft law.
Ambito soggettivo e oggettivo di applicazione del codice dopo le "correzioni": 220 articoli e 25 allegati. La governance e la centralità di ruolo dell'ANAC: soft law, vigilanza collaborativa ed altre forme di intervento. L'accentramento della domanda e i rating per la committenza. L’analisi delle Linee Guida emanate fino ad oggi. La programmazione: le nuove regole per forniture e servizi. Il quadro esigenziale e il documento di fattibilità: il raccordo con la progettazione. La centralità della progettazione: i nuovi livelli progettuali (il progetto di fattibilità tecnica ed economica); l'obbligo di affidare sull'esecutivo e le precisazioni del correttivo. Il dibattito pubblico. Il Responsabile del procedimento nella nuova disciplina. Gli incentivi per funzioni tecniche e il caso delle forniture e dei servizi. L'obbligo di suddivisione in lotti: lotti funzionali e lotti prestazionali. I termini per concorrere e il regime di pubblicità delle gare: trasparenza e pubblicità. Modalità di gestione delle procedure di evidenza pubblica e strumenti di negoziazione vecchi e nuovi: le procedure ristrette e le regole per la scelta degli operatori da invitare; lo specifico regime delle gare sottosoglia con particolare riferimento ai lavori. Il nuovo istituto delle preventive consultazioni di mercato. Il conflitto di interessi e i termini della sua rilevanza.
Cause di esclusione dalle gare: nuove figure di reato e coordinamento con la normativa antimafia; il c.d. "self cleaning". Qualificazione degli operatori economici e avvalimento. IL DGUE e le indicazioni del MIT. I rating delle imprese: rating d'impresa e rating di legalità. Nuova disciplina delle “banche dati” e Il Documento di gara unico europeo (DGUE). Bandi di gara e relative prescrizioni: soccorso istruttorio e sua semplificazione. Le clausole sociali. Modalità di aggiudicazione e superamento del massimo ribasso. Gli appalti di minor importo e le problematiche riguardanti le manutenzioni; l'offerta economicamente più vantaggiosa come criterio unico e assorbente: il costo a vita intera (life cycle cost) e la sua rilevanza in termini di politica degli appalti (appalti “verdi”). Possibilità di valorizzare elementi di qualificazione specifica in sede di offerta e relative limitazioni. Formazione delle Commissioni giudicatrici e ruolo dell'ANAC. Le verifiche sull'aggiudicatario.
Nuove regole per la fase dell'esecuzione: le modifiche soggettive e oggettive dei contratti in corso: l'obbligo del riaffidamento. Le ipotesi di risoluzione da parte del committente. La disciplina del subappalto e le sue radicali limitazioni: la rilevanza in sede di gara dei nominativi dei subappaltatori e le implicazioni sulle procedure. Limitazioni quantitative e relativo computo. Il divieto di subappaltare a chi ha partecipato alla gara  La qualificazione in presenza di subappalti. Regime dei pagamenti. La verifica di conformità e collaudi. Risoluzione dei contratti e recesso. Il regime delle garanzie.
La disciplina dei settori speciali e specificità e clausole di rinvio interne ed esterne: differenziazione per rilevo ed efficacia Gli istituti autonomi.
Concessioni e le diverse tipologie di PPP: il senso della distinzione e i presupposti dell'intervento comunitario. Rischio operativo “sostanziale” e il rapporto tra regole di affidamento e impatto sui conti pubblici. I limiti alla contribuzione pubblica. La sopravvivenza del contraente generale e sua differenza rispetto all'appalto di progettazione ed esecuzione.
Procedure vecchie e nuove per la risoluzione del contenzioso: il contenzioso in gara e in corso di esecuzione; i pareri di precontenzioso dell'ANAC, l’eliminazione del potere di raccomandazione e la nuova previsione sull’impugnazione dei bandi. Accordi bonari e termini di contestazione. L’arbitrato nel nuovo Codice e il destino delle clausole compromissorie presenti nei contratti stipulati prima del nuovo Codice.

N.B.: Il video-corso in FaD differita sara' erogato mediante la piattaforma di e-learning del Ceida, concepita per rendere la fruizione della didattica efficace e semplice. L'utente potra' accedervi, dopo aver ottenuto le credenziali di accesso, 24 ore al giorno senza alcuna limitazione per un periodo di 10 giorni; il partecipante otterra' un attestato di frequenza al termine della fruizione del corso.

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